La classe III C,
inserita nel corso tradizionale del liceo classico, è
composta da 21 allieve e 6 allievi, tutti provenienti dalla
II C dello scorso anno tranne Natele Maria proveniente da
un’altra scuola.
La composizione del
Consiglio di Classe, come risulta dal prospetto più giù
riportato, è stato così articolato nel triennio.
La classe ha avuto
nel triennio un percorso lineare, considerato anche il
cambiamento di docenti, come si evince dal prospetto.
Qualche problema è sorto per la frequenza molto discontinua
e saltuaria e, spesso, anche strategica e per i tanti
ritardi e ingressi alla seconda ora, in modo particolare il
sabato.
Per quanto riguarda
l’impegno e la motivazione allo studio, nella classe si
individuano tre fasi: nella prima, la maggioranza si è
impegnata molto poco e in maniera discontinua, raggiungendo
risultati non soddisfacenti. Nella seconda, quasi tutti gli
alunni hanno preso consapevolezza dei deficit pregressi e
hanno cercato di impegnarsi in modo più costante e motivato.
Nella fase finale, nel complesso, il profitto maturato si
può ritenere accettabile, avendo gli studenti conquistato,
sia pur a livelli diversi, conoscenze, capacità e competenze
che li mettono in grado di affrontare l’Esame di Stato. Gli
alunni, nel triennio, hanno partecipato a visite guidate
(MUSEO DI CAPODIMONTE, MUSEO DI CAPUA, MUSEO SANT’ANGELO IN
FORMIS), a viaggi d’istruzione in Sicilia (SIRACUSA-RAPPRESENTAZIONE
TRAGEDIE GRECHE) e in Grecia (ATENE, e la GRECIA CLASSICA),
a proiezioni cinematografiche (PROGETTO CINEFORUM).
Il Consiglio di
Classe ha operato con una strategia comune con riferimento
alle finalità e agli obiettivi, di seguito esposti, ai quali
corrispondono i parametri adottati nella valutazione.
Il credito
scolastico è attribuito secondo le bande di oscillazione
previste dalla tabella ministeriale (art. 12 del D. M. n°
452 del 12/11/98) sulla base della…
- assiduità e frequenza
scolastica
- partecipazione al dialogo
educativo
- partecipazione alle attività
extracurricolari organizzate dalla scuola
Sulla base
dell’art. 12 del D. M. n° 452 del 12/11/98, sono state
individuate le seguenti tipologie di esperienze debitamente
attestate che possono dar luogo a crediti formativi fino ad
un massimo di 1 punto, che non può comunque elevare il
punteggio oltre la fascia massima della banda di
oscillazione prevista in base alla media dei voti. Il
Consiglio di classe si riserva, comunque, di valutare gli
attestati sulla base della coerenza, dell’organicità e della
durata delle attività esterne non scolastiche con le linee
di programmazione didattica del Consiglio di Classe.
-
Studi compiuti
presso un Conservatorio Statale con frequenza del terzo
anno di strumento principale e/o con conseguimento del
diploma di solfeggio e teoria
-
Partecipazione,
con esito positivo, a concorsi nazionali (premi,
attestati particolari, borse di studio,.....)
-
Corsi di
pittura o di ceramica gestiti da Enti o Associazioni
culturali autorizzati dal Ministero della Pubblica
Istruzione con partecipazione a manifestazioni a livello
nazionale e/o con attestazione di superamento degli
esami finali.
-
Corsi, almeno
biennali, di danza classica o di recitazione gestito da
Enti o Associazioni culturali autorizzati dal Ministero
della Pubblica Istruzione con partecipazione a
manifestazioni a livello nazionale e/o con attestazione
di superamento degli esami finali.
-
Corsi di lingua
stranieri annuali con esami finali, presso istituti
riconosciuti (Grenoble, Goehte, British Council,
Cervantes, American Studies Center,......)
-
Partecipazione
ad un corso di formazione al volontariato o ad attività
di volontariato presso Enti riconosciuti (Caritas,
Unitalsi, Unione Nazionale Ciechi,....)
-
Partecipazione
a gare sportive di livello almeno regionale
-
Partecipazione
ad attività almeno trimestrali, collegate alle finalità
del corso di studio (per es: campagne di scavo ed
interventi di restauro sul territorio)
-
Partecipazione
a corsi di informatica riconosciuti dalla Regione, con
attestato di frequenza e con esame finale
OBIETTIVI
GENERALI
Il Consiglio di
classe della terza liceale sezione C composta da 21
allieve e 6 allievi, che hanno compiuto gli studi
liceali , in sede di programmazione di inizio anno ha
ritenuto di dover perseguire i seguenti obiettivi:
a)FORMATIVI
-
Rafforzare la
capacità di organizzazione dei dati e guidare alla
acquisizione di un metodo di lavoro autonomo e di gruppo
nel rispetto delle regole.
-
Affinare e
consolidare le capacità di comunicazione, di analisi e
di collegamento.
-
Acquisire
flessibilità, capacità progettuali e competenze
specifiche per un adeguato orientamento negli studi e
nel mondo del lavoro.
b)
COGNITIVI
-
Pervenire ad
un’adeguata "conoscenza" dei contenuti disciplinari in
termini di fatti, tematiche, criteri, metodi e teorie.
-
Fare acquisire
competenze nel cogliere le correlazioni tra i saperi,
nel comprendere ed utilizzare linguaggi specifici, nel
sapersi adattare alle innovazioni tecnologiche.
-
Rafforzare le
capacità di comprendere e proporre messaggi scritti ed
orali in modo critico ed in forma corretta, nonché di
orientarsi adeguatamente nell’indagine critica dei
fenomeni letterari, storici, sociali, esistenziali,
scientifici e artistici.
-
Educare alla
salute come benessere pscico-fisico per star bene con se
stessi e con gli altri.
-
Gli alunni si
propongono di presentare, ad inizio di colloquio un
argomento o ul lavoro di ricerca seguendo itinerari
tematici individuali di carattere pluridisciplinare
trattati con i docenti.
OBIETTIVI SPECIFICI
DELLE DISCIPLINE
RELIGIONE
Si veda l’allegato
GRECO
Si veda l’allegato
ITALIANO
-
Nell’insegnamento della lingua e della letteratura
italiana il docente ha perseguito i seguenti obiettivi:
-
Maturazione di
una coscienza civica dell’adolescenza in rapporto sia al
superamento della prova d’esame sia all’inserimento nel
sociale.
-
Acquisizione di
un’identità psichica e sociale sufficientemente matura e
disponibile alla comprensione e alla cooperazione con
l’altro.
-
Conoscenza
completa dei movimenti letterari nei loro rapporti con
le dinamiche storico-sociali e con le tradizioni
letterali.
-
Competenze
metodologiche di analisi e di lettura dei testi
attraverso la loro contestualizzazione e le tecniche
narratologiche.
-
Potenziamento
delle abilità linguistico-espressive, a livello sia
orale che scritto, mediante un’esposizione scorrevole ed
organica.
STORIA ed
ED. CIVICA, FILOSOFIA
La docente ha curato che gli alunni
conseguissero i seguenti obiettivi:
STORIA
- Utilizzare conoscenze e
competenze acquisite nel corso degli studi per
orientarsi nella molteplicità delle informazioni e per
leggere gli interventi
-
Padroneggiare
gli strumenti concettuali approntati dalla storiografia
per individuare e descrivere persistenze e mutamenti
-
Usare modelli
appropriati per inquadrare, comparare, periodizzare i
diversi fenomeni storici locali, regionali,
continentali, planetari.
FILOSOFIA
-
Comprendere/usare la terminologia specifica
-
Analizzare
concetti
-
Ricostruire la
rete concettuale di ogni filosofo
-
Conoscere
alcune interpretazioni dei principali filosofi
-
Comprendere/
ricostruire le principali forme di argomentazioni
MATEMATICA E FISICA
-
La Docente ha
perseguito per la matematica e la fisica i seguenti
obiettivi:
-
Sviluppare
personalità che sappiano integrarsi in vari contesti sia
lavorativi che formativi
-
Capacità di
analisi e di sintesi;potenziare le capacità individuali
fornendo spunti critici
MATEMATICA
-
Sviluppare
capacità di risolvere problemi progettando strategie di
risoluzione
-
Sviluppare
capacità di calcolo
-
Sviluppare
linguaggio specifico della disciplina
-
Sviluppare
capacità di analisi e di sintesi
FISICA
-
Sviluppare
capacità di interpretare i fenomeni fisici mediante un
metodo induttivo/deduttivo proprio delle discipline
scientifiche
-
Saper leggere
le formule ed applicarle in semplici contesti
-
Capacità di
cogliere i collegamenti con altre discipline
SCIENZE
La Docente ha perseguito i seguenti
obiettivi:
-
Consolidare le
competenze e le abilità della formazione di base
-
Conoscere gli
argomenti almeno nelle loro linee essenziali
-
Esprimere
correttamente e con specificità di linguaggio verbale,
simbolico e grafico i contenuti dell’apprendimento
-
Acquisire un
metodo efficace nell’osservazione dei fenomeni,
imparando a distinguere tra gli aspetti soggettivi e
quelli oggettivi dell’osservazione.
-
Sviluppare la
capacità di inquadrare i fenomeni nel loro aspetto più
generale, individuando interconnessioni di causa-
effetto.
STORIA DELL’ARTE
La Docente ha perseguito i seguenti
obiettivi:
-
Conoscenza
nelle linee generali della storia dell’arte attraverso
lo studio delle opere, personalità e movimenti
significativi nel suo svolgimento cronologico e delle
sue connessioni con la storia della società e della
cultura.
-
Rispetto per il
patrimonio artistico sentito come patrimonio culturale
ed economico collettivo
-
Maturazione di
un’autonomia di apprendimento che consenta, attraverso
il bagaglio di conoscenze acquisito, di orientarsi nel
mondo dell’arte e in genere, dell’immagine continuando a
coltivare, al di là degli studi universitari o del
lavoro prescelti, una sorta di autoeducazione all’arte.
-
Acquisizione di
un corretto linguaggio specifico.
EDUCAZIONE FISICA
La Docente ha perseguito i seguenti
obiettivi:
-
Il
potenziamento fisiologico:nell’ambito del potenziamento
delle qualità di base si è privilegiato il miglioramento
della velocità e dell’elasticità muscolare.
-
Rielaborazione
degli schemi motori: quelli già in possesso degli
allievi sono rivisti e rapportati ai cambiamenti
psico-fisici e integrati con prassi più complesse. Le
attività praticate a tale scopo hanno visto il corpo
impegnato in rapporti non abituali con lo spazio.
-
Consolidamento
del carattere, sviluppo della socialità e del senso
critico: gli alunni devono essere in grado di svolgere
funzioni di arbitraggio, di conoscere le proprie
potenzialità e limiti attraverso l’acquisizione di
competenze motorie.
LATINO
Nell’insegnamento
della lingua e della letteratura della disciplina classica
il Docente ha perseguito i seguenti obiettivi :
a)
Formativi
-
consolidare la
consapevolezza della sostanziale unità culturale della
civiltà occidentale con il mondo antico;
-
rafforzare le
competenze di esegesi e di traduzione, sviluppare le
capacità di astrazione e di riflessione.
b)
Cognitivi
-
interpretare e
tradurre i testi;
-
rafforzare le
conoscenze morfo-sintattiche con riferimento all’area
semantica;
-
contestualizzare i testi cogliendo i legami con la
produzione letteraria coeva;
-
individuare il
carattere del genere letterario ed i livelli di lettura
del testo;
-
rafforzare le
capacità di comprensione delle opere letterarie
attraverso la lettura degli autori classici in lingua
originale;
-
promuovere
l’interesse per il mondo classico nelle sue componenti
etico-sociali e storico-politiche;
-
saper
riconoscere percorsi tematici attraverso i generi
letterari.
I CONTENUTI
DISCIPLINARI
ITALIANO
Al fine di raggiungere gli
obiettivi previsti, il docente ha enucleato le seguenti
unità tematiche:
- L’intellettuale e la società
- Gli umili nella letteratura
- Letteratura e mito
- Il Romanzo: la società
borghese.
I contenuti specifici presi in
considerazione sono stati i seguenti: Foscolo, Leopardi,
Manzoni (il problema della lingua, le tragedie), Romanzo
realista in Europa. Realismo in Italia: Scapigliatura,
Naturalismo, Verismo, Verga. Simbolisti francesi,
Decadentismo, Pascoli, D’Annunzio, Pirandello, Svevo.
Lettura di pagine critiche. Letture
di analisi di romanzi dell’Ottocento e del Novecento.
LATINO
Si veda l’allegato.
MATEMATICA
Elementi di algebra
La Goniometria
Archi, angoli e loro
misura. Circonferenza goniometrica.
Le funzioni goniometriche e
le funzioni periodiche.
Relazioni fondamentali
della trigonometria. Archi associati.
Valori delle funzioni
goniometriche e loro inverse.
Relazioni goniometriche.
Equazioni, sistemi e
disequazioni goniometriche.
Trigonometria e sue
applicazioni.
Teoremi dei triangoli.
Fisica
Temperatura e calore:
fisica della materia e dell’energia.
I gas preferiti.
La termodinamica e i suoi
principi.
La carica e il campo
elettrico.
La corrente elettrica.
Il magnetismo.
L’induzione
elettromagnetica.
STORIA ed ED.
CIVICA, FILOSOFIA
STORIA
Il dibattito sul Novecento, grande
attenzione è stata rivolta alla Prima e Seconda Guerra
Mondiale; ai movimenti politici; alla lotta per le libertà
civili e democratiche; alla Resistenza in Italia; al 1946 in
Italia; all’Italia repubblicana; alla Costituzione; "la
cortina di ferro nella nuova Europa"; al nuovo ordine
mondiale; il mondo diviso; gli anni ’50; guerra fredda;
l’Italia del boom economico; gli anni ’60;verso la società
post-industriale; la globalizzazione
FILOSOFIA
Lo studio si è incentrato sui
rapporti tra filosofia e gnoseologia e tra filosofia e
epistemologia (idealismo, positivismo, fenomenologia), tra
filosofia e scienze sociali, tra conscio e inconscio.
SCIENZE
La Docente ha considerato i
seguenti contenuti:
Lo studio del nostro
pianeta terra, il suo posto nell’universo
I materiali della crosta
terrestre e la loro storia
La dinamica terrestre
STORIA DELL’ARTE
La Docente ha considerato i
seguenti contenuti
Caratteri generali del
Rococò. Neumann-Watteau-Fragonard-Hogarth
Il neo-classicismo:
l’architettura utopistica, l’architettura
neo-classica in Europa, Piermarini, Canova, David.
Il Romanticismo: Goya,
Füssili, Blake, Friedrich, Constable, Turner, Art
and Graft. Géricault, Delacroix, Hayez.
Il Realismo: Courbet,
Millet, Daumier, Corot e la scuola di Barbizon
L’Impressionismo
L’architettura
nell’Ottocento
La tendenza espressionista
EDUCAZIONE CIVICA
Espressività e
comunicazione corporea
Gestione dei propri mezzi
motori anche con l’utilizzo dei grandi e piccoli
attrezzi codificati e non.
Capacità coordinative –
coordinazione, equilibrio, resistenza aerobica.
Capacità condizionale –
resistenza, resistenza anaerobica, forza.
Respirazione e ginnastica
respiratoria
Fondamentali della
pallavolo e cenni sul nuovo regolamento del gioco
sportivo
ATTIVITÁ CURRICOLARI
E/O EXTRACURRICOLARI
Le Docenti hanno svolto, in
aggiunta alle normali attività integrative per il recupero
delle carenze pregresse, attività curriculari di recupero e
di sostegno dislocate temporalmente tra la fine del primo
quadrimestre e l’inizio del secondo.
METODI, MEZZI,
STRUMENTI E TEMPI
Si sono attuate, ai fini
dell’apprendimento, modalità di comunicazione favorendo
atteggiamenti di collaborazione e rispetto per l’interazione
insegnante-alunno. A tale scopo, oltre alla lezione
frontale, è stato dato spazio al lavoro di gruppo e alla
discussione in classe, quale verifica di tipo multiplo e
collettivo;
il suo impiego è servito anche a
valutare il livello individuale e globale di maturazione
critico-culturale della scolaresca. Quando è stato possibile
si è proceduto secondo un metodo interdisciplinare di
apprendimento per favorire una maggiore flessibilità
comportamentale. Gli alunni con debito formativo hanno
seguito interventi di recupero curricolare che è stato
attuato durante il normale orario di lezione, coinvolgendo
l’intera classe con criteri diversificati. Le docenti hanno
approfondito parti di programma, hanno rivisto argomenti non
assimilati o non compresi adeguatamente, con esercitazioni
di gruppo, con tecniche di tutoraggio e con traduzioni
guidate. Si sono promosse attività di approfondimento per
alunni che non hanno evidenziato particolari lacune.
Frequenti sono stati i lavori di gruppo e le ricerche a
breve termine. Sono stati offerti all’osservazione elaborati
significativi, articoli di giornale e registrazioni su
argomenti stimolanti per sensibilizzare i giovani alla
visione, all’ascolto e alla comprensione. Hanno concorso
all’attuazione dell’itinerario educativo-didattico mezzi
come libri di testo della biblioteca, giornali, audiovisivi.
Le attività pratiche svolte in laboratorio o in palestra,
sono state finalizzate alla acquisizione di competenze
specifiche come si evince dalle relazioni finale delle
singole docenti.
VERIFICHE DI
VALUTAZIONE
I Docenti hanno proceduto
periodicamente all’accertamento delle abilità e delle
competenze acquisite dagli alunni. L’interrogazione-
verifica, intesa quale accertamento della lezione svolta, ha
inteso vagliare la conoscenza accurata dell’argomento,
l’impiego di un repertorio linguistico adeguato alle varie
discipline, il dominio critico delle idee. La verifica è
stata lunga, breve, sotto forma di esercizio di tipo
tradizionale o il risultato di una relazione individuale e
di gruppo o di un questionario con la trattazione sintetica
di argomenti e quesiti a risposta singola o multipla. Le
prove scritte d’Italiano sono state corrette e valutate
sulla base dei seguenti criteri:
Rispondenza tra proposta e
svolgimento
Capacità di argomentazione,
di problematizzazione e di approfondimento in
maniera personale e critica
Correttezza sintattica e
lessicale
Capacità di interpretazione
e di analisi testuale
Capacità di effettuare
collegamenti di carattere pluridisciplinare
Le prove sono state assegnate
sempre secondo le varie tipologie indicate dal regolamento
(art. 4) del nuovo esame di Stato.
Le prove scritte di latino e di
greco sono state corrette e valutate sulla base dei seguenti
criteri:
Simulazione 3° prova d’esame
Durata della prova: 2ore
Il 7 maggio ’10, nel secondo
quadrimestre, è stata effettuata la simulazione di terza
prova secondo la seguente modalità: tipologia B, trattazione
sintetica, con limite di estensione fissato in 5 righe a
carattere pluridisciplinare con valore differente ai fini
dell’attribuzione del punteggio
(STORIA, MATEMATICA, LATINO, SCIENZE).
Valutazione prove scritte
La valutazione delle prove scritte
è stata fatta riferendosi non ad astratte scale di valori ma
alla media raggiunta dalla classe in quella prova. La
valutazione inoltre non è stata il risultato di un momento
isolato ma di un processo costituito dall’accertamento degli
indicatori qualitativi e quantitativi di seguito indicati: