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Presentazione Della
Classe
La classe III D è
composta da ventitré alunni; l’alunna Federica Di Maio,
iscritta all’inizio dell’anno e proveniente da altro
istituto, non ha in pratica mai frequentato, risultando
assente in maniera ininterrotta dalla fine di settembre.
Il percorso
formativo degli alunni, sia per quanto riguarda i tempi, i
modi e i luoghi di svolgimento delle attività didattiche sia
per ciò che attiene alla composizione del gruppo classe e
dei docenti del consiglio, si è svolto all’insegna della
regolarità, della continuità e dell’omogeneità. La sola
variazione nella composizione del Consiglio di Classe che va
forse segnalata è stata quella che ha visto il duplice
avvicendamento del docente di latino e greco, verificatosi
sia nel passaggio dalla quarta alla quinta ginnasiale sia
dalla prima alla seconda liceale. Il susseguirsi nell’arco
dell’intero ciclo di studi di quattro docenti delle materie
di indirizzo non ha certo consentito agli studenti di godere
della necessaria stabilità e della naturale continuità
didattica. Questa situazione, che solo in seguito si è
rivelata una stimolante occasione di confronto fra diverse
metodologie d’insegnamento, può aver generato in alcuni
allievi un certo iniziale disorientamento, dovuto alla
difficoltà di individuare una giusta e costante metodologia
di studio.
Dal punto di vista
disciplinare la classe
nel corso dell’anno si è mostrata vivace, ma sempre nel
complesso corretta nei rapporti interpersonali e rispettosa
delle regole e dei ruoli.
Dal punto di vista
didattico la situazione
finale della classe può essere riassunta come segue:
-
alcuni alunni,
mostrando una buona e in taluni casi ottima padronanza
delle conoscenze e degli strumenti logico-concettuali
propri di tutte le discipline ed un più che
soddisfacente livello di competenze e di abilità, hanno
saputo unire ad un assiduo e diligente studio
individuale una viva e stimolante partecipazione al
dialogo educativo, rivelando talvolta una lodevole
curiosità e una discreta vastità di interessi;
-
altri allievi,
in possesso di un discreto o sufficiente bagaglio di
conoscenze e di un accettabile livello di abilità e di
competenze di base, grazie ad una partecipazione
piuttosto attiva al dialogo educativo e ad un impegno
più o meno costante nel lavoro individuale, hanno fatto
registrare risultati discreti e talvolta buoni in tutte
o quasi tutte le discipline;
-
un terzo gruppo
di alunni, dotati di requisiti meno solidi ed ampi
(giudicabili nel complesso mediocri o poco più che
mediocri), grazie a un impegno nel lavoro individuale e
una partecipazione alle attività didattiche più o meno
intensi e costanti, si è lasciato guidare, attraverso un
percorso di graduale miglioramento, verso risultati nel
complesso sufficienti in tutte le discipline.
Attivita’ della
classe
Nel corso degli
anni scolastici precedenti gli allievi, ciascuno secondo il
proprio grado di interesse, hanno preso parte a progetti e
ad attività extracurricolari concepite e progettate dalla
scuola per approfondire alcuni temi delle materie di studio:
-
"Riscoprire
e creare": percorso di studio e di
riproduzione, mediante attività laboratoriale e pratica,
di manufatti antichi e di reperti archeologici, svoltosi
a scuola e presso il Museo Nazionale Archeologico di
Napoli e conclusosi con una mostra degli oggetti
ricreati dagli alunni nelle sale del Museo.
-
"Naturalmente
sport": corso di trekking, svoltosi nel
corso di escursioni in luoghi di particolare interesse
naturalistico e di notevole impegno sul piano dell’
attività motoria.
-
"… E
uscimmo a riveder le stelle":
corso di approfondimento di astronomia.
-
Corso di
fotografia
-
Attività e
partecipazione a competizioni di diverse
discipline sportive.
-
Visite guidate
di un giorno in
località di interesse storico e storico artistico della
regione o di regioni vicine
-
Durante l’anno
scolastico 2008/2009 gli alunni hanno seguito con
interesse e seria applicazione una serie di
lezioni tenute da esperti epigrafisti del Museo
Nazionale Archeologico di Napoli presso la Sezione
Epigrafi Latine del museo. In quella
circostanza fu soprattutto nell’attività laboratoriale e
pratica del corso, condotta su reperti epigrafici
originali e consistente nell’autonomo lavoro di lettura,
trascrizione, decodifica, datazione delle iscrizioni,
organizzato per gruppi, che la classe seppe suscitare
gli apprezzamenti da parte degli esperti del museo e
l’orgogliosa ammirazione del docente per l’impegno e la
serietà dimostrati, per la qualità del lavoro svolto e
per le conoscenze e le abilità acquisite
-
Proprio
l’interesse con cui la classe svolse la suddetta
attività indusse il docente a programmare, a coronamento
e completamento del breve ma intenso percorso formativo
di approfondimento sulle antiche forme di scrittura
latina, una visita-lezione presso la Biblioteca
Nazionale Centrale di Roma su antichi codici redatti in
diverse scritture medievali. Immediatamente
prima della visita il docente, con l’ausilio di
strumenti informatici, tenne nell’ aula multimediale del
Liceo una breve lezione introduttiva sui fondamenti di
paleografia latina, concepita come propedeutica alla
lezione tenuta presso la B.N.C. di Roma dalla dott.
Margherita Breccia, paleografa responsabile del Fondo
Manoscritti. Tale esperienza offrì agli alunni
l’occasione di completare sul versante paleografico,
codicologico e filologico le loro conoscenze sull’antica
scrittura latina. Anche in questa circostanza la
risposta della classe fu lodevole. La dott. Breccia non
mancò di elogiare gli alunni per la partecipazione, la
maturità e la competenza dimostrate.
-
Infine, si
vuole qui ricordare come l’atteggiamento della classe
sia stato in linea con quanto fin qui detto anche in
occasione del viaggio d’istruzione a Berlino
fatto da un nutrito gruppo di allievi nel secondo
quadrimestre dello scorso anno scolastico: fra le
numerose occasioni e sollecitazioni culturali offerte da
quell’esperienza merita forse di essere menzionata la
visita dell’altare di Pergamo al
Pergamonmuseum, condotta dai ragazzi con viva
partecipazione e forte entusiasmo.
La classe, nel
corso dell’anno, ha partecipato a varie attività programmate
dalla scuola o dal Consiglio di Classe e volte a fornire ad
ogni singolo alunno le opportunità e le esperienze utili ad
una più ricca ed ampia crescita culturale, comportamentale
ed umana.
-
Su iniziativa
della Commissione Orientamento gran parte della classe
ha partecipato ad incontri aventi per oggetto la
conoscenza del mondo universitario e del
lavoro ed ha acquisito tecniche per
l’auto-orientamento.
-
-
Cinque alunni
hanno partecipato quest’anno all’ XI Edizione del "Certamen
Garibaldinum" (gara di traduzione dal latino),
organizzato ogni anno dall’associazione degli ex alunni
del Liceo Garibaldi e aperto agli allievi di tutti i
licei napoletani. Ad una delle alunne della classe,
risultata vincitrice, è stato conferito il PRIMO PREMIO.
-
Alcuni alunni,
distintisi per i risultati raggiunti, hanno seguito i
Corsi per la "Valorizzazione delle Eccellenze"
di Italiano e di Greco, promossi e
organizzati dal liceo e tenuti in orario extrascolastico
da docenti dell’istituto.
-
-
La classe ha
effettuato una visita guidata al Museo del
Risorgimento Italiano e alla mostra temporanea sugli
impressionisti "Da Monet a Corot" presso il
complesso del Vittoriano a Roma.
Finalità e Obiettivi
trasversali
Metodologia e
Strumenti
Il Consiglio di
Classe ha operato con una strategia comune tenendo conto
delle seguenti :
·
Possesso di una cultura
generale capace di consentire un approccio
consapevole con la realtà ed una visione
organica dei problemi
|
·
Acquisizione di una
cultura generale capace di consentire una
visione organica della realtà contemporanea
|
·
Ordine e chiarezza
mentale, che si traducono in chiarezza
espressiva
|
·
Capacità di esprimersi con
chiarezza e padroneggiare la specificità
lessicale delle singole discipline
|
·
Capacità di comprendere ed
analizzare i contenuti proposti
|
·
Capacità di ragionamento e
di organizzazione
|
·
Capacità di operare una
corretta sintesi concettuale e un’adeguata
valutazione critica.
|
|
|
|
|
·
Partecipazione a
conferenze, dibattiti, seminari
|
·
Attività nei
laboratori
|
|
|
|
Strumenti |
Libri di testo, audiovisivi,
computer, lavagna luminosa, testi della biblioteca
scolastica, laboratorio di informatica. |
·
Compiti tradizionali, test
oggettivi, questionari.
|
·
Relazioni e lavori
individuali, lavori di gruppo in laboratorio.
|
|
|
|
|
Criteri di
valutazione
Comuni a tutte le
discipline
Il Consiglio di
Classe ha tenuto conto, come indicato nel P.O.F. di
Istituto, dei seguenti indicatori nella valutazione:
Conoscenza
dei processi
fondamentali della cultura connessi con la specificità
dell’indirizzo di studi classici;
Capacità
linguistico-espressive e
logico-interpretative;
Capacità
di organizzazione del lavoro
in forma autonoma attraverso:
-
rielaborazione personale;
-
formazione di una mentalità operativa;
-
consapevolezza della dimensione
spazio-temporale dei fenomeni esaminati
-
inquadramento delle tematiche nel loro
aspetto generale e particolare;
Competenze
Per la
valutazione finale il Consiglio di classe ha tenuto
conto,inoltre, dei seguenti elementi:
-
livello di partenza dei singoli discenti
-
partecipazione al dialogo educativo
-
raggiungimento degli obiettivi
comportamentali
-
raggiungimento degli obiettivi trasversali
-
raggiungimento degli obiettivi specifici
delle singole discipline
Pertanto sono stati
seguiti i seguenti parametri di valutazione dei voti:
|
Voti
0 - 3
(scarso) |
Conoscenze carenti, linguaggio inadeguato e troppo
semplicistico.
Impegno inadeguato e discontinuo. |
|
Voto
4
(insufficiente) |
Qualche
conoscenza superficiale ed isolata, scarsa
propensione ad utilizzare le conoscenze apprese e a
riferirle ai contesti propri delle discipline;
impegno saltuario. |
|
Voto
5
(mediocre) |
Acquisizione mnemonica dei contenuti delle
discipline. Scarsa propensione agli approfondimenti.
Linguaggio povero. |
|
Voto
6
(sufficiente) |
Conoscenza degli argomenti nelle loro linee
essenziali. Uso
semplice del linguaggio.
Apprendimento piuttosto
mnemonico. |
|
Voto
7
(discreto) |
Conoscenza completa degli argomenti.
Esposizione chiara e corretta.
Uso adeguato del linguaggio
specifico. |
|
Voto
8
(buono) |
Presenza di informazioni particolareggiate.
Capacità di rielaborazione dei
contenuti.
Proprietà e chiarezza del
linguaggio. |
|
Voto
9/10
(ottimo) |
Pronta intuizione ed assimilazione dei contenuti.
Capacità di stabilire raccordi
interdisciplinari.
Capacità di rielaborazione
ed approfondimento autonomo dei contenuti. |
Prove effettuate
Sono state somministrate alla
classe le seguenti prove scritte:
|
PROVA |
TIPOLOGIA |
DISCIPLINE |
|
Primo
scritto |
Tema
tradizionale
Analisi testuale
Saggio breve
Questionario a risposta
aperta |
Italiano
Storia
Filosofia |
|
Secondo
scritto |
Traduzione
di brani scelti da autori studiati |
Latino
Greco |
|
Terzo
scritto* |
Questionario a risposta singola (tipologia
(tipologia B). Durata
complessiva della prova: 120 minuti. |
Latino
Scienze
Matematica
Storia |
Prove della stessa
tipologia sono state effettuate anche per le rimanenti
discipline.
Criteri di
valutazione per le Prove
Nella correzione
degli elaborati delle prove si è tenuto conto dei seguenti
indicatori:
|
prima prova |
seconda prova |
terza prova |
|
Indicatori |
Indicatori |
Indicatori |
Punteggio da attribuire |
|
Rispondenza alla traccia e alla tipologia |
Comprensione del testo e completezza della
traduzione |
Pienamente
rispondente per contenuto e correttezza formale |
7-8 |
|
Qualità e
quantità dell’informazione |
Interpretazione e resa nella lingua d'arrivo |
Non del
tutto rispondente o rispondente ma non del tutto
corretta sotto il profilo formale |
5-6 |
|
Competenze
linguistiche |
Conoscenze
morfosintattiche |
Rispondente solo in parte o imprecisa o
inappropriata sul piano formale |
1-4 |
|
Coerenza
logico- argomentativa |
Scelte
lessicali |
Risposta
non data o non rispondente per contenuto |
0 |
|
Capacità
di rielaborazione critica |
|
|
|
Nella simulazione
della terza prova il punteggio complessivo è stato
trasformato in quindicesimi secondo la seguente tabella
|
Punteggio della prova |
0
|
1
7 |
8
15 |
16
21 |
22
28 |
29
35 |
36
44 |
45
54 |
55
64 |
65
74 |
75
83 |
84
90 |
91
97 |
98
104 |
105
112 |
113
120 |
|
Punteggio in 15mi |
0 |
1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
12 |
13 |
14 |
15 |
Criteri per
l’assegnazione del Credito
Scolastico e
Formativo
Il credito
scolastico e formativo è attribuito secondo le bande di
oscillazione previste dalla tabella ministeriale (art. 12
del D. M. n° 452 del 12/11/98) sulla base
-
della
assiduità e della frequenza scolastica
-
della
partecipazione al dialogo educativo
-
della
partecipazione alle attività complementari svolte
anche fuori della scuola
-
della
coerenza e organicità delle attività esterne con le
linee di programmazione didattica del Consiglio di
Classe
Sulla base dell’
art. 12 del D. M. n° 452 del 12/11/98, si sono individuate
le seguenti tipologie di esperienze debitamente attestate
che possono dar luogo a crediti formativi fino ad un massimo
di 1 punto.
-
Studi compiuti
presso un Conservatorio Statale con frequenza del terzo
anno di strumento principale e/o con conseguimento del
diploma di solfeggio e teoria
-
Partecipazione,
con esito positivo, a concorsi nazionali (premi,
attestati particolari, borse di studio,.....)
-
Corsi di
pittura o di ceramica gestiti da Enti o Associazioni
culturali autorizzati dal Ministero della Pubblica
Istruzione con partecipazione a manifestazioni a livello
nazionale e/o con attestazione di superamento degli
esami finali.
-
Corsi, almeno
biennali, di danza classica o di recitazione gestito da
Enti o Associazioni culturali autorizzati dal Ministero
della Pubblica Istruzione con partecipazione a
manifestazioni a livello nazionale e/o con attestazione
di superamento degli esami finali.
-
Corsi di lingua
stranieri annuali con esami finali, presso istituti
riconosciuti (Grenoble, Goehte, British Council,
Cervantes, American Studies Center,......)
-
Partecipazione
ad un corso di formazione al volontariato o ad attività
di volontariato presso Enti riconosciuti (Caritas,
Unitalsi, ....)
-
Partecipazione
a gare sportive di livello almeno regionale
-
Partecipazione
ad attività sportive, almeno trimestrali, collegate alle
finalità del corso di studio (per es: campagne di scavo
ed interventi di restauro sul territorio)
-
Partecipazione
a corsi di informatica riconosciuti dalla Regione, con
attestato di frequenza e con esame finale
-
Partecipazione
al Laboratorio di scrittura giornalistica tenutosi
nell’anno in corso presso l’Istituto.
Obiettivi, Contenuti
e Metodologia
delle singole
discipline
_________________Religione_________________
Finalità generali
L’insegnamento della religione si
propone lo sviluppo psicologico, culturale e spirituale
dell’alunno. Promuove la formazione della coscienza morale
offrendo elementi conoscitivi che preparino a scelte
consapevoli e responsabili di fronte al problema religioso.
Obiettivi
L’insegnamento
della religione è stato realizzato nell’ambito della
struttura transdisciplinare del liceo classico. Obiettivi
principali sono stati:
-
acquisizione
della conoscenza oggettiva e sistematica dei contenuti
essenziali del cattolicesimo e delle grandi linee del
suo sviluppo storico;
-
approfondimento
dei principi e dei valori del cattolicesimo in ordine
alla loro incidenza sulla cultura, sulla vita
individuale e sociale;
-
conoscenza
delle linee essenziali della morale cristiana;
-
comprensione
dei concetti di coscienza, libertà e legge;
-
conoscenza del
valore della vita e dei diritti umani fondamentali in
una prospettiva antropologica cristiana.
Metodologia
Sul piano metodologico, si
privilegia il metodo antropologico-sistematico, integrato
dal metodo storico-critico. Nel processo didattico si è data
particolare attenzione al dialogo in classe, al lavoro di
ricerca, di gruppo e individuale. Le coordinate di
riferimento della programmazione disciplinare sono quelle
previste dal POF in un’ottica interdisciplinare.
Particolarmente utilizzato è stato il computer e, attraverso
di esso, il Web.
Strumenti
libro di testo: Pasquali S.
Panizzoli A.,Terzo Millennio Cristiano, La
Scuola Editrice;
altri manuali alternativi a
quello in adozione;
fotocopie di approfondimento;
presentazioni multimediali.
Contenuti
-
La Chiesa e le
Religioni mondiali.
-
Il movimento
ecumenico e il Concilio Vaticano II.
-
L’uomo secondo
il Cristianesimo.
-
La Persona e
l’Etica.
-
I rapporti
interpersonali e sociali.
-
La famiglia: la
vocazione al matrimonio.
-
La giustizia
sociale: la dottrina sociale della chiesa.
-
Condotte
Sociali.
Verifiche
In relazione agli
obiettivi didattico-disciplinari si verificano le conoscenze
acquisite e le abilità operative messe in atto.
Le modalità di
verifica e di valutazione del percorso saranno:
_________
______Italiano___________________
Obiettivi specifici
Nell’insegnamento della lingua e
della letteratura italiana la docente ha perseguito i
seguenti obiettivi:
Formativi
maturazione di una coscienza civica
dell’adolescente in rapporto sia al superamento
della prova d’esame sia all’inserimento nel
sociale.
acquisizione di un’identità psichica e sociale
sufficientemente matura e disponibile alla
comprensione dell’altro e alla cooperazione con
l’altro.
Cognitivi
Rafforzare le
competenze linguistiche ed estenderle al
linguaggio specifico della disciplina
Fornire una base
d'informazione e le conoscenze strumentali che
consentano la ricerca autonoma dell'informazione
stessa
Costruire la
consapevolezza dei mutamenti dei fenomeni
letterari nel tempo e della persistenza di
alcune tematiche e tipologie di testi
Presentare strumenti e
metodi per la lettura dei testi e far leggere
una campionatura adeguata di testi divario
genere
Orientare lo studente
rispetto al sistema delle comunicazioni e
segnalare la specificità del fenomeno
letterario, rilevandone il carattere artificiale
Contenuti disciplinari
Si allega in appendice il programma
svolto nel corrente a.s..
Metodologie
Lezioni frontali e dialogiche con
esercizitazioni in classe, in forma individuale o di
gruppo,e, invito all’interpretazione dei testi, alla
riflessione e discussione con formulazione di ipotesi.
Verifiche
Le verifiche sono
state costanti, sistematiche e periodiche al fine di fornire
agli allievi precise informazioni sui livelli raggiunti, per
una corretta autovalutazione e autoriflessione, e al docente
elementi per una riflessione sull’efficacia dell’azione
didattica e sull’opportunità di attivare interventi di
recupero in itinere. Esse si sono articolate in:
·
prove scritte: tema
tradizionale di attualità, brevi saggi, articoli di
giornale, esercitazioni scritte e orali di analisi
testuale, recensioni di testi di narrativa.
·
colloqui orali, individuali
e/o di gruppo in forma espositiva e/o dialogica.
·
interventi e dibattiti
·
relazioni
Valutazione
Per la valutazione
si è tenuto conto dei livelli di apprendimento degli
argomenti trattati e dell’acquisizione di un linguaggio
specifico appropriato sia nella produzione scritta che
orale.
Nella valutazione
sommativa si è tenuto conto inoltre dei seguenti parametri:
·
interesse nei confronti
dell’attività didattica
·
impegno nei doveri scolastici
·
frequenza
·
metodo di studio
Strategie di
recupero
Il recupero è stato effettuato
curricolarmente all’inizio dell’anno scolastico e nel corso
del secondo quadrimestre, utilizzando le seguenti strategie:
Pausa didattica e riepilogo di
alcuni argomenti
Assegni e spiegazioni
individualizzati
Lavori di gruppo
Attività di tutoring
Verifiche orali e scritte su
parti del programma
Strumenti
Luperini-Cataldi: La scrittura e
l’interpretazione, vol. II-III, ed. Palumbo
Dante Alighieri:
Paradiso a cura di Bosco-Reggio
____________Latino e Greco___ __________
FINALITA’
Ai sensi del D.M.
n° 357 dell’11/08/1998, l’insegnamento del Latino e del
Greco si è prefisso il fine di chiarire i molteplici aspetti
del mondo antico, di rendere vivi i contenuti della
tradizione, di approfondire le varie problematiche, di
esaminare l’evoluzione della civiltà greco - romana nella
complessa articolazione delle sue tensioni e della sua
persistente presenza nella cultura italiana ed europea.
OBIETTIVI cognitivi specifici:
-
perfezionamento
e la definitiva fissazione delle nozioni
morfo-sintattiche acquisite nei tre anni precedenti
e mirare all'acquisizione di nuove norme della
grammatica greca e di quella latina;
-
perfezionamento
e ampliamento della conoscenza del lessico,
attraverso uno studio ragionato che stimoli l'attenzione
sulle parentele lessicali tra il greco e il latino e fra
essi e l'italiano;
-
perfezionamento
di un adeguato ed efficace metodo di
studio e di memorizzazione del bagaglio teorico;
-
acquisizione
un’adeguata abilità traduttiva ed uso
consapevole di una efficace tecnica della traduzione
, attraverso
-
un corretto approccio
al testo,
-
un adeguato uso del
vocabolario,
-
un’efficace e
razionale tecnica di traduzione fondata
sull’applicazione corretta dei procedimenti
essenziali di
analisi/scomposizione/costruzione delle
frasi greche e latine;
-
acquisizione di
un’accettabile capacità di lettura e di
comprensione del senso generale di passi in prosa e
in versi, di un adeguato livello di difficoltà,
attraverso una progressiva fissazione e un graduale
ampliamento del bagaglio normativo e uno studio critico
delle norme grammaticali;
-
acquisizione
delle fondamentali conoscenze relative ai
periodi affrontati, ossia alle loro fasi storiche e
storico-culturali e ai movimenti ideologici,
letterari, artistici che li hanno caratterizzati ;
-
acquisizione di
una buona conoscenza e di una comprensione
consapevole e critica dei dati e degli aspetti
essenziali gli autori, delle correnti,
generi letterari e delle opere più
significative delle civiltà letterrarie greca e latina
nell’età ellenistica e nell’età imperiale romana;
-
potenziamento
della capacità di inquadrare storicamente e
letterariamente i generi, gli autori e le opere
della civiltà letteraria classica e di stabilire il
necessario collegamento fra apprendimento della storia
letteraria e lettura dei testi;
-
sviluppo della
capacità di ricavare dalla lettura dei testi
osservazioni personali, frutto di una partecipata
lettura delle pagine della civiltà latina e greca.
CONTENUTI
Latino
completamento e approfondimento della sintassi
del verbo e del periodo;
quadri strorico-sociali
delle fasi e dei relativi centri culturali emergenti
della letteratura latina del periodo augusteo e
imperiale, con
particolare attenzione al ruolo degli intellettuali
all’interno del complesso sistema delle forze
operanti nella società (gruppi di potere, dinamiche
socio-economiche, ideologie dominanti, correnti
filosofiche, religioni tradizionali e nuove forme di
spiritualità, ecc.) e all’elaborazione delle teorie
poetiche;
cenni biografici,
produzione letteraria, ideologia, poetica, lingua e
stile degli
autori più rappresentativi dell’età imperiale;
lettura di brani
antologici in traduzione italiana tratti
dalle opere di alcuni autori affrontati nell’ambito
del percorso di storia letteraria;
lettura,
analisi, interpretazione e commento di passi
scelti in lingua originale dalle opere di
Seneca, Quintiliano,Tacito, Agostino
Greco
ripasso
generale della morfologia nominale e
pronominale;
approfondimento della sintassi del verbo e
del periodo;
quadri strorico-sociali
delle fasi e dei relativi centri culturali emergenti
della letteratura greca del periodo ellenistico,
con particolare attenzione al ruolo degli
intellettuali all’interno del complesso sistema
delle forze operanti nella società (gruppi di
potere, dinamiche socio-economiche, ideologie
dominanti, correnti filosofiche, religioni
tradizionali e nuove forme di spiritualità, ecc.) e
all’elaborazione delle teorie poetiche;
-cenni biografici,
produzione letteraria, ideologia, poetica, lingua e
stile degli autori più rappresentativi
dell’età ellenistica;
- lettura di brani
antologici in traduzione italiana tratti
dalle opere di alcuni autori affrontati nell’ambito
del percorso di storia letteraria;
lettura (e
visione in DVD) di alcune tragedie;
lettura,
analisi, interpretazione e commento di passi
scelti in lingua originale dalle opere di
Euripide (Alcesti) e di Lisia (Per
l’uccisione di Eratostene) e di Isocrate (Contro
i sofisti).
METODOLOGIA
Le lezioni
frontali hanno costituito una tappa obbligata sia in
corrispondenza dei fondamentali snodi concettuali della
storia letteraria, sia sul versante degli aspetti teorici e
normativi emersi dall’analisi dei testi classici;
Le lezioni di
carattere pratico-metodologico, consistenti nella
spiegazione e nell’immediata applicazione di tutte le fasi e
le operazioni che concorrono al buon esito del processo di
traduzione (un efficace ed adeguato metodo di studio e di
memorizzazione delle regole; un’adeguata tecnica della
traduzione; un corretto uso del vocabolario…), hanno invece
visto un immediato coinvolgimento e una più diretta
partecipazione degli alunni;
Le frequenti esercitazioni
scritte guidate, con o senza il vocabolario,
hanno privilegiato gli aspetti pratici e il momento
applicativo del processo di apprendimento:
-
l’acquisizione
di un’adeguata tecnica della traduzione fondata sui
corretti procedimenti di
lettura/analisi/scomposizione/costruzione degli elementi
costitutivi di frasi e periodi via via più complessi;
-
il ripasso
delle norme grammaticali attraverso la loro
individuazione nella pratica viva del testo;
-
il corretto uso
del vocabolario;
-
un sempre più
agevole approccio alla traduzione attraverso il
potenziamento del lessico e l'acquisizione e/o il
perfezionamento di un sicuro metodo di
analisi/traduzione della frase.
Si sono rivelate di
una certa utilità anche le seguenti procedure metodologiche:
-
relazioni su
temi di approfondimento assegnati,
-
lavori di
gruppo e ricerche condotte singolarmente o per gruppi,
STRATEGIE DEL
RECUPERO IN ITINERE
Il recupero è stato
effettuato in itinere o alla fine della trattazione
di ciascun argomento, utilizzando le seguenti strategie:
-
pause
didattiche per ripasso e/o approfondimento.
-
lavoro per
gruppi omogenei o misti.
-
brevi lezioni
di riepilogo ed esercitazioni svolte e corrette in
classe.
-
materiale
elaborato dall’insegnante.
-
verifiche
frequenti e individualizzate.
controllo della comprensione
sollecitazione degli interventi e
degli interessi
gradualità nelle richieste
esercitazioni guidate
prove e attività differenziate e
semplificate su obiettivi minimi
schede strutturate
libri di testo
altri manuali alternativi a
quelli in adozione
fotocopie di approfondimento
visite guidate e/o istruzione
VERIFICHE
Le prove di
verifica scritte
destinate alla valutazione quadrimestrale del voto
scritto di entrambe le materie (ossia alla formulazione
della votazione in "latino scritto" e "greco scritto") è
consistita sempre in una traduzione dal latino e dal
greco.
Le verifiche
finalizzate alla valutazione dell’orale
sono state per lo più colloqui orali incentrati
su traduzione/analisi/commento dei brani tratti dalle
opere classiche di volta in volta oggetto di studio,
oppure sull’esposizione degli argomenti di storia
letteraria.
Al fine di
monitorare al meglio l'effettiva risposta da parte dei
singoli alunni nelle varie fasi del processo di
apprendimento, all'interrogazione ampia sono stati
affiancati per tutto l’anno momenti di verifica più
frequenti e parcellizzati, che si sono rivelati utili
specialmente per la verifica e la valutazione delle
fondamentali conoscenze degli argomenti di letteratura. In
particolare ci si è avvalsi di
brevi prove
orali;
test
scritti costruiti
secondo tipologie diverse e aventi caratteristiche
differenti a seconda delle conoscenze e delle
abilità da sondare (questionari, relazioni,
commenti, i prove strutturate e semistrutturate
concepite secondo le tre tipologie (A, B, e C)
previste dall’esame di stato per la terza prova.
Non sono stati
disdegnati, per gli alunni più dotati dei requisiti
richiesti, esperimenti di lettura, analisi e traduzione
all'impronta di brevi passi dal greco e dal latino
per la verifica del grado di acquisizione del corretto
approccio ai testi e della tecnica di traduzione.
VALUTAZIONI
Per i criteri di misurazione
della verifica scritta si rimanda a quelli indicati
precedentemente.
Hanno
costituito oggetto di valutazione:
le attitudini
dell'alunno;
il grado di
raggiungimento degli obiettivi prefissati;
il possesso dei
contenuti fondamentali;
l'impegno
manifestato dall'alunno sia nel lavoro individuale sia
nel contributo fornito nelle esercitazioni in classe e
nei lavori di gruppo;
il grado di
interesse e di partecipazione via via dimostrato nel
corso dell'anno verso la disciplina;
le effettive
competenze e abilità logico-espressive sviluppate
dall’alunno.
______ _______ _ Filosofia_ ____________
Obiettivi di
apprendimento
Comprendere e
utilizzare termini e categorie fondamentali della
tradizione filosofica
Conoscere le
valenze semantiche assunte da termini e categorie
nell’Ottocento e nel Novecento
Individuare
alcuni fondamentali problemi filosofici emersi tra
Ottocento e Novecento
Ricostruire nei
nuclei essenziali il pensiero dei filosofi oggetto di
studio
Stabilire
opportune connessioni tra contesto storico-culturale e
pensiero filosofico
Confrontare
diverse posizioni teoriche rispetto a un medesimo
problema
Esporre con
coerenza logico-argomentativa
Compiere le
seguenti operazioni di analisi testuale:
individuazione della/e tesi
individuazione delle argomentazioni
riconoscimento del genere testuale impiegato
dall’autore
Contenuti
Si allega in
appendice il programma svolto nel corrente anno scolastico
Metodologie
Lezione
frontale
Lezione
interattiva
Discussione
guidata
Verifica
Scritte
(trattazione sintetica, quesiti a risposta aperta) e orali
(interrogazioni brevi su questioni circoscritte e
interrogazioni su percorsi di studio completi)
Strategie di
recupero
Assegni e verifiche
individualizzati
Valutazione
sitazione
di partenza
pertecipazione, impegno, assiduità nella frequenza
conoscenza
dei contenuti
coerenza
logica-argomentiva e impiego del lessico specifico
maturazione
delle competenze elaborate e delle capacità logico-
critiche
Materiali didattici
F. Occhipinti
"Logos". Autori e testi della filosofia, Vol.III
____ __ ___ ___Storia _____________
Obiettivi di
apprendimento
Ampliare la comprensione e
l’utilizzazione della terminologia e delle categorie
storiche
Collocare eventi e processi
storici nelle coordinate spazio-temporali
Individuare rapporti
sincronici e diacronici
Ricostruire eventi e
processi storici nelle individuandone le componenti
economiche, politiche, istituzionali, sociali
culturali, religiose
Analizzare fonti stiriche
Conoscere alcune
interpretazioni storiografiche relative a eventi e
processi di particolare rilevanza
Confrontare interpretazioni
atoriografiche identificandone tratti comuni e punti
di divergenza
Elaborare una sintesi
espositiva scritta di un argomento sotto forma di
risposta singola e trattazione sintetica
Problematizzare gli
elementi di conoscenza
Contenuti
Si allega in appendice il programma
svolto nel corrente anno scolastico
Per quanto riguarda i metodi di
insegnamento, le verifiche scritte, i criteri di
valutazione, le strategie di recupero si veda il paragrafo
relativo alla Filosofia.
Libri di testo
Giardina-Sabbatucci-Vidotto: "Il
mosaico e gli specchi" Vol.III, tomo A-B
_______ ___Matematica e
Fisica_____________
Finalità
acquisire
la capacità di interpretare e formalizzare
situazioni diverse
favorire
l’acquisizione delle capacità di deduzione e di
sintesi
comprendere
il rilievo storico di alcuni importanti eventi
fisici
utilizzare
anche in altri ambiti le conoscenze acquisite
Obiettivi
conoscere
gli argomenti, almeno nelle loro linee essenziali
risolvere
espressioni trigonometriche
risolvere
semplici problemi trigonometrici
comprendere
i collegamenti della fisica con le altre discipline
comprendere
i fenomeni più comuni di tipo gravitazionale ed
elettromagnetico
esprimere
correttamente e con specificità di linguaggio
verbale, simbolico e grafico i contenuti
dell’apprendimento
sviluppare
la capacità di inquadrare i fenomeni nel loro
aspetto più generale, cogliendo analogie e relazioni
di causa – effetto
Metodologia
lezione
frontale
partecipazione attiva degli allievi,
singolarmente e in gruppo, alla lezione
al fine
di stimolare le capacità intuitive
guida
all’individuazione di connessioni e relazioni
tra fenomeni reali e conoscenze acquisite
Verifiche
colloqui orali
questionari a risposta multipla e a risposta
singola
esercitazioni, individuali o di gruppo,
sull’applicazione del calcolo trigonometrico
brevi
relazioni su argomenti selezionati
Valutazione
Nella valutazione
si è data importanza non solo all’indice medio di profitto,
ma anche, e soprattutto, al comportamento dell’allievo.
L’indice medio di
profitto tiene conto delle condizioni di partenza, del grado
di acquisizione degli obiettivi, del possesso di conoscenze
e dello sviluppo delle capacità di selezionare, elaborare e
sistemare gli elementi delle stesse.
Il comportamento,
invece, della serietà e assiduità nella partecipazione
all’attività scolastica, della costanza nell’impegno di
studio e della qualità nell’applicazione.
Contenuti
Matematica:
funzioni trigonometriche; funzioni
trigonometriche di
particolari archi e coppie di archi;
equazioni trigonometriche
elementari; risoluzione di
triangoli.
Fisica:
Elettrostatica; la corrente
elettrica. Il Campo Magnetico. La
termologia; la termodinamica
Strategie di
recupero
Il recupero è stato
effettuato in itinere o alla fine della trattazione
di ciascun argomento, utilizzando le seguenti strategie:
·
pause didattiche per ripasso
e/o approfondimento.
·
lavoro per gruppi omogenei o
misti.
·
brevi lezioni di riepilogo ed
esercitazioni svolte e corrette in classe.
·
materiale elaborato
dall’insegnante.
·
verifiche frequenti e
individualizzate.
Strumenti
Libri di testo
Matematica
R. Ferrauto. Nuove lezioni di
trigonometria piana (per il
liceo classico) ed. Dante Alighieri
Fisica
Caforio, Ferilli. Dentro la
fisica ed. Le Monnier.
(vol. 2)
_______________ __Scienze________
__________
Oiettivi
Consolidare le
competenze e le abilità proprie della formazione di base.
Conoscenza degli
argomenti almeno nelle linee essenziali.
Esprimere
correttamente e con specificità di linguaggio verbale,
simbolico e grafico i contenuti dell’apprendimento.
Capacità di una
corretta sintesi organizzativa e concettuale.
Acquisire un metodo
efficace, nell’osservazione dei fenomeni, imparando a
distinguere tra gli aspetti soggettivi e quelli oggettivi
dell’osservazione
Sviluppare la
capacità di inquadrare i fenomeni nel loro aspetto più
generale, individuando interconnessioni e relazioni di causa
– effetto.
Rielaborazione
personale e autoformazione anche attraverso percorsi
autonomi di approfondimento.
Appropriarsi di una
struttura cognitiva unitaria attraverso la scelta
consapevole di linguaggio, conoscenze, strumenti e materiali
anche di diversi ambiti disciplinari.
Contenuti
Si allega in appendice il programma
svolto nel corrente anno scolastico
Metodologia
Applicazione del
metodo scientifico.
Guida alla
padronanza attraverso riferimenti puntuali alla realtà.
Ricerca guidata
secondo parametri assegnati.
Strumenti
Lezioni frontali
Utilizzo del
laboratorio audiovisivo
Discussioni e
approfondimenti delle tematiche con partecipazione
dell’intera classe
Testo in adozione.
Schede per attività
guidata.
Visite guidate
verifica
Colloqui orali
Test di verifica a
risposte aperte
Esercizi di
applicazione di leggi e principi.
Valutazione
Si sono tenute presenti:
Le condizioni di
partenza; il grado di acquisizione degli obiettivi
organizzati.
Le interconnessioni
tra possesso di conoscenze e sviluppo delle capacità di
selezionare, elaborare e sistemare gli elementi delle
stesse.
Testo adottato
Lupia: Il globo
terrestre e la sua evoluzione V edizione , Zanichelli.
____________Storia dell’Arte___ __________
Finalità e
Obiettivi
L’insegnamento è
stato finalizzato nel triennio a fornire agli allievi gli
strumenti per comprendere la natura, i significati, i valori
culturali, storici ed estetici di un’opera d’arte, a
educarli alla conoscenza e al rispetto del patrimonio, a
sviluppare in loro la dimensione estetica e,per quanto si è
potuto, capacità di raccordo con altri campi del sapere.
L’intervento
didattico nella classe, ha teso via via a potenziare e
perfezionare le capacità e le competenze degli alunni in
ordine al metodo di studio e ai contenuti, fornendo loro nel
triennio strumenti per:
Saper sempre
meglio individuare i contesti storici e culturali nei
quali si esprime l’opera d’arte.
Cogliere di
essa gli aspetti specifici (tecniche, stili, tipologia).
Saper
riconoscere i modi attraverso cui gli artisti utilizzano
o modificano linguaggi, rappresentazioni dello spazio,
tradizioni.
Comprendere
messaggi complessivi come la poetica, la cultura
dell’artista, la destinazione e funzione dell’opera.
Possedere un
adeguato lessico tecnico.
Pervenire a
forme di confronto e giudizio.
Contenuti:
Dei periodi
proposti sono stati analizzati: 1. la storia. 2. la
concezione dell’arte. 3. alcune personalità, lette dal punto
di vista dell’apporto individuale, del ruolo sociale. 4. le
opere, gli stili, le tecniche, i materiali.
Metodologia
Dei momenti
analizzati sono stati evidenziati gli aspetti che
permettessero agli alunni di pervenire agli obiettivi
prefissati. Gli argomenti sono stati proposti in percorsi
tematici, che pur rispettando una sequenza storica hanno
permesso di introdurre produzioni, artisti e momenti altri
che difficilmente sarebbero stati affrontati. Non tutti i
percorsi programmati , tuttavia, sono stati svolti o svolti
interamente.
Nello studio sono
state favorite le ricerche.
Verifiche
Le capacità e le
conoscenze degli allievi sono state accertate attraverso
colloqui orali e prove scritte, in cui si è richiesta la
trattazione sintetica o breve di argomenti del programma.
Nella valutazione si sono tenute presenti le condizioni di
partenza e gli obiettivi raggiunti, le interconnessioni tra
possesso di conoscenze e sviluppo delle capacità di
selezionare, elaborare e sistemare le stesse.
Testo in adozione
Bernini-Rota,
Eikon; vol 3 Laterza
______________Educazione Fisica___________
Finalità
Rendere la
persona capace di affrontare, analizzare e
controllare situazioni problematiche personali e
sociali
Utilizzare
pienamente le proprie qualità fisiche e
neuromuscolari
Maturazione dei
rapporti sociali
Integrazione
degli alunni
Obiettivi
Potenziamento fisiologico
inteso come miglioramento della resistenza, della
forza, della elasticità muscolare. Quest’ano si è
privilegiato il miglioramento della velocità e della
elasticità muscolare. Attraverso la pratica della
disciplina si sono migliorate anche le grandi
funzioni organiche.
Rielaborazione degli schemi motori di base.
Il camminare, il correre, il saltare, il rotolare,
ecc. sono schemi motori che sono stati affinati ed
integrati attraverso la pratica di attività che
vedono il corpo in rapporti non abituali nello
spazio. L’alunna, al termine del percorso proposto,
è in grado di rielaborare autonomamente i propri
schemi motori di base..
Conoscenza
e pratica delle attività sportive.
Questo obiettivo è stato inteso quest’anno in vista
dell’acquisizione e del consolidamento di abitudini
permanenti di vita.
Contenuti
Usufruendo delle
attrezzature a disposizione, ho cercato di infondere agli
allievi la passione per le attività motorie come fonte
principale di salute, lo spirito sociale ed il senso ritmico
del movimento seguendo le linee principali, i criteri e
modalità indicate dai programmi ministeriali.
Attraverso il
movimento ho cercato di stimolare sia lo sviluppo razionale
dei muscoli che le armoniche e normali funzioni della vita
vegetativa gli allievi hanno mostrato, per la maggior parte
maturità, responsabilità ed attitudine per la materia. Gli
argomenti trattati per la parte teorica hanno molto
interessato la maggioranza della classe ed hanno tenuto
conto dei programmi delle altre materie per meglio
integrarsi in un’attività multidisciplinare, specialmente
per la storia e le moderne problematiche legate allo sport
(doping), Sport e Fascismo e alcune generalità sul sistema
nervoso centrale.
Metodologia
Relativamente ai
mezzi, agli spazi a disposizione, ed ai tempi, la
metodologia nella prima parte dell’anno scolastico è stata
applicata nella sua generalità per diventare più specifica
proseguendo nel corso del secondo quadrimestre e fino al
termine del periodo scolastico.
Nel complesso posso
ritenermi soddisfatto per il buon grado di preparazione che
la classe ha raggiunto.
Verifica e
valutazione
Procedendo nel
corso dell’anno all’esecuzione di prove pratiche, è stato
possibile valutare l’avanzamento della classe e dei singoli
alunni, e del raggiungimento degli obiettivi ministeriali
Testo adottato
Frascolla -
Educazione fisica e sport" Ed. ferraro
Programma di Latino
a.s. 2009/2010
Classe III Sezione D
Prof. G. D’Alessio
Libro di testo: G. GARBARINO,
Opera, vol. 3, Paravia
PROGRAMMA DI LETTERATURA
L’età giulio – claudia
Gli ultimi anni del
principato di Augusto
Vita culturale e attività
letterale nell’età giulio-claudia
Seneca
I
Dialogi
I dialoghi di impianto
consolatorio
I dialoghi-trattati
Le
Epistole a Lucilio
Lo stile della prosa
senecana
Le tragedie
L’Apokolokyntosis
Lettura di passi antologici in
traduzione italiana
La poesia nell’età di Nerone
L’epica:
Lucano
Il
Bellum Civile
Le caratteristiche
dell’épos di Lucano
Ideologia e rapporti con
l’épos Virgiliano
I personaggi del
Bellum Civile
Il linguaggio poetico di
Lucano
La satira:
Persio
La poetica della satira
Le satire di Persio: i
contenuti
Forma e stile delle satire
Petronio
La questione dell’autore del
Satyricon
Contenuto dell’opera
La questione del genere
letterario
Il mondo del Satyricon:
il realismo petroniano
Lettura di passi antologici in
traduzione italiana
L’eta dei Flavi
La poesia nell’età dei flavi
La poesia epica:
L’epigramma:
La poetica
Le prime raccolte
Gli Epigrammata:
precedenti letterari e tecnica compositiva
I temi: il filone
comico-realistico
Gli altri filoni
Forma e lingua degli
epigrammi
Lettura di passi antologici in
traduzione italiana
La prosa nella seconda metà del I
secolo
L’Istitutio
oratoria
La decadenza dell’oratoria
secondo Quintiliano
Lettura di passi antologici in
traduzione italiana
Plinio il Vecchio
La
Naturalis historia
Lettura di passi antologici in
traduzione italiana
L’età di Traiano e Adriano
La letteratura nell’età di Adriano
e Traiano
La satira:
Giovenale
La poetica di Giovenale
Le satire dell’ "indignatio"
Il secondo Giovenale
Espressionismo, forma e stile
delle satire
Oratoria ed epistolografia:
Plinio il Giovane
Il
Panegirico di Traiano
L’epistolario
Lettura di passi antologici in
traduzione italiana
Tacito
L’Agricola
La
Germania
Il
Dialogus de oratoribus
Le opere storiche
La concezione storiografica di
Tacito
La prassi storiografica
La lingua e lo stile
Lettura di passi antologici in
traduzione italiana
Dall’età degli antonini alla crisi
del III secolo
L’età degli antonini
Le guerre civili e
l’affermazione della dinastia dei severi
Apuleio
Il
De Magia
I Florida e le opere
filosofiche
Le
Metamorfosi
Il titolo e la trama
del romanzo
Le sezioni narrative
Caratteristiche e
intenti dell’opera
Lingua e stile
Gli inizi della letteratura
cristiana
Minucio Felice
Tertulliano
Da Diocleziano ai regni
romano-barbarici
La letteratura tra IV e V secolo
Agostino
Le
Confessiones
De civitate dei
PROGRAMMA DI CLASSICO
Seneca
Ep. ad Luc.,
I, 1-5
Ep. ad Luc.,
II, 1-4
Naturales quaest.,
VI, 32,9-12
De ira,
III, 36, 1-4
De brev. vitae,
I;
De brev. vitae,
II, 1-2
De brev. vitae,
VIII, 1-3
Quintiliano
Inst. orat.,
I, 2, 4-5
Inst. orat.,
I, 3, 8-12
Inst. orat.,
II, 2, 1-8
Plinio
Tacito
Dialogus de oratoribus,
40
De vita Iulii Agricolae,
29-30
De vita Iulii Agricolae,
42
De origine et situ Germanorum,
2
De origine et situ Germanorum,
4
Annales,
XV, 44
Annales,
XVI, 18-19
Agostino
Confessiones,
XI,
14.17
Confessiones,
XI,
15.18
Confessiones,
XI,
15.20 - 16.21
Programma di Greco
a.s. 2009/2010
Classe III Sezione D
Prof. G. D’Alessio
Libro di testo: R. ROSSI, U. C.
GALLICI, G. VALLARINO, A. PORCELLI, , vol. 3
A e vol. 3 B, Paravia
L’ALTO ELLENISMO
Il contesto storico e culturale:
nuove dimensioni per mondo greco
I regni ellenistici fino
all’intervento di Roma
La nozione di
"ellenismo"
La meteora di
Alessandro
La nascita dei regni
ellenistici
L’intervento di Roma
Le grandi trasformazioni
culturali
Menandro
L’epigramma ellenistico
La tradizione dell’epigramma
Le antologie
Caratteristiche delle tre
"scuole"
I maggiori esponenti
Lettura di passi antologici in
traduzione italiana
Callimaco
Vita di
poeta alla corte dei Tolomei
La
produzione in versi
Una
tradizione difficile
La
poesia erudita degli
Aitia
I
Giambi
Gli
Inni
Una
poesia raffinata e dotta: l’Ecale e gli
epigrammi
La poesia,
la poetica e la polemica letteraria
Lingua e
stile
La fortuna
di Callimaco
Lettura
passi antologici in traduzione italiana
Teocrito
Scenari mediterranei nella
vita di un poeta
La produzione poetica
Gli
Idilli
Altre opere teocrate
Varietà di forme
Una nuova forma di poesia
per ambienti
Lingua e stile
La fortuna di un genere,
dalla Sicilia all’Europa
Apollonio Rodio
Dal sapere ai saperi: la prosa
specialistica
VERSO IL DOMINIO DI ROMA
Il contesto storico culturale:la
grecia maestra di cultura
Polibio
La biografia
Forma e composizione delle
Storie e le opere perdute
Uno storico al varco
L’Â
ú V
e la teoria costituzionale
Lingua e stile
La fortuna di Polibio
Lettura di passi antologici in
traduzione italiana
LA LETTERATURA TRA GRECIA E ROMA
Il contesto storico culturale una
cultura bilingue per l’impero
Scuole di retorica e polemiche
sullo stile
La retorica greca a Roma
L’Anonimo
Sul sublime
La letteratura giudaico ellenistica
Le prime forme della letteratura
cristiana
Plutarco
Una vita tra centro e periferia
Gli scritti di un uomo di
cultura
Lingua e stile
La fortuna di Plutarco
La seconda sofistica e Luciano
Il romanzo
PROGRAMMA DI CLASSICO
Lisia – Per l’uccisione di Eratostene
Isocrate –
Contro i sofisti
Libro di testo: Isocrate ,
Contro i sofisti, a cura di ERMANNO VITA, Carlo
Signorelli
Euripide –
Alcesti
Libro di testo: Euripide,
Alcesti, a cura di SILVIA BARBANTANI, Carlo Signorelli
MATEMATICA
ARCHI ED ANGOLI
Misura
sessagesimale degli archi; misura degli archi in radianti;
Passaggio da un sistema di misura all'altro; Angoli
orientati.
FUNZIONI
GONIOMETRICHE
Circonferenza
goniometrica; Archi propri, impropri, congrui; Definizione
delle funzioni goniometriche: seno, coseno, tangente,
cotangente, secante e cosecante e loro variazione e loro
rappresentazione grafica nel piano cartesiano.
RELAZIONI
FONDAMENTALI
Relazioni
fondamentali; Altri relazioni ricavate dalle fondamentali;
Problema del doppio segno davanti alle radici quadrate di
funzioni goniometriche; Calcolo del valore di tutte le
funzioni goniometriche noto il valore di una di esse.
FUNZIONI DI ARCHI
ASSOCIATI:
Archi associati;
Coppie di archi particolari; Riduzione degli archi al primo
quadrante.
ARCHI SPECIALI
Funzioni
goniometriche dell'arco 30°; Funzioni goniometriche
dell'arco 60°; Funzioni goniometriche dell'arco 45°.
IDENTITA' ED
EQUAZIONI
Identità
goniometriche; Equazioni goniometriche elementari; Equazioni
goniometriche equivalenti; equazioni goniometriche omogenee;
equazioni gonometriche lineari.
TRIANGOLI RETTANGOLI
Generalità; Teoremi
sui triangoli rettangoli; risoluzione dei triangoli
rettangoli; semplici problemi sui triangoli rettangoli;
teorema della corda; area di un triangolo.
TRIANGOLI QUALUNQUE
Teorema dei seni. Teorema di
Carnot. Semplici problemi sui triangoli.
FISICA
Termologia
Temperatura e
calore; scale termometriche; misura del calore; dilatazione
termica lineare e volumetrica di solidi e liquidi; stati di
aggregazione della materia; passaggi di stato.
Termodinamica
Trasformazioni
termodinamiche; primo principio della termodinamica; le
macchine termiche; secondo principio della termodinamica.
Elettrizzazione
Corpi elettrizzati;
fenomeni di elettrizzazione: strofinio, contatto, induzione;
conduttori ed isolanti; la carica elettrica e la sua
conservazione; la legge di Coulomb.
Campo elettrico
Definizione
operativa e formale del campo elettrico; Energia potenziale
elettrica; potenziale elettrico e differenza di potenziale;
superfici equipotenziali.
Corrente continua
elettrica
Corrente elettrica
nei conduttori metallici; intensità della corrente; circuiti
elettrici; generatori di tensione; forza elettromotrice;
resistenza elettrica e leggi di Ohm; resistenze in serie e
in parallelo; l’effetto Joule; la conduzione elettrica nei
liquidi e nei gas.
Elettromagnetismo
Campi magnetici
generati da magneti e da correnti; interazioni magnetiche
tra correnti; induzione magnetica; il campo magnetico di un
filo rettilineo; l’azione del campo magnetico sulle correnti
e sulle cariche elettriche; le proprietà magnetiche della
materia. |