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Prof. Francesco Cortese
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I compiti:
A) COORDINAMENTO DELLE ATTIVITÀ DEL PIANO Il Piano dell’offerta formativa rappresenta l’integrazione di tutte le iniziative educative e didattiche che attengono al perseguimento degli obiettivi formativi che la scuola si propone di perseguire, anche nel rispetto degli obiettivi formativi previsti a livello nazionale. Il rischio incombente è che tali iniziative continuino a giustapporsi e non si integrino, invece, nella prospettiva della formazione unitaria dei singoli alunni. Potrebbe verificarsi, infatti, che nulla cambi rispetto al passato, nel senso che le varie iniziative ed attività, anziché presentate in documenti separati, risultino incluse nel Piano dell’offerta formativa, ma senza una loro integrazione effettiva nella prospettiva degli obiettivi formativi da perseguire per la formazione integrale degli alunni, nel rispetto delle loro identità personali, sociali, culturali e vocazionali. L’integrazione ha significato solo nella misura in cui si muove dalle esigenze formative degli alunni per individuare le attività educative e didattiche più congrue al loro soddisfacimento, e non si proceda invece a programmare in astratto delle iniziative educative e didattiche, ritenendo che esse possano comunque risultare funzionali alle finalità della scuola. Vanno prima individuate e definite le finalità formative che attengono alla piena formazione dei singoli alunni, nel rispetto delle loro identità personali, sociali, culturali e vocazionali, e poi si procede alla individuazione delle iniziative funzionali al perseguimento di tali finalità. E perciò il compito delle funzioni-obiettivo è quello di promuovere il coordinamento degli operatori scolastici impegnati prioritariamente a realizzare l’analisi dei bisogni formativi dei singoli alunni per poi definire gli obiettivi formativi e le iniziative più congrue al loro perseguimento. B) COORDINAMENTO DELLA PROGETTAZIONE CURRICOLARE Il coordinamento è specificamente rivolto alla progettazione del curricolo scolastico, comprensivo delle discipline e delle attività educative e didattiche tutte. Il coordinamento della progettazione curricolare ed extracurricolare, che i docenti realizzano sulla base degli orientamenti contenuti nel Piano dell’offerta formativa, lo si attua nei vari momenti in cui la progettazione si articola: a) definizione degli obiettivi formativi b) definizione dei criteri metodologico-didattici c) individuazione delle tecnologie educative e didattiche d) definizione dei criteri e degli strumenti di valutazione e) valutazione delle attività del piano Alla funzione-obiettivo non spetta la valutazione, ma la promozione ed il coordinamento della valutazione che i docenti individualmente o in gruppo debbono effettuate. L’azione della funzione-obiettivo è di stimolo, di promozione, di supporto, di raccordo. In ordine alla valutazione, la funzione-obiettivo può dare un contributo notevole, anche attraverso un’attività di studio e di ricerca relativamente alle esperienze in atto, ricercando e promuovendo la messa a punto di strumenti da mettere a disposizione dei colleghi. C) COORDINAMENTO DEI RAPPORTI TRA LA SCUOLA E LA FAMIGLIA I rapporti tra la scuola e le famiglie non sono tenuti solo dalle funzioni-obiettivo ma da tutti i docenti. Al riguardo, ciò che occorre innanzitutto assicurare è l’unitarietà dell’impostazione dei rapporti con le famiglie, che i docenti tutti debbono concordare, seppure con il supporto della funzione obiettivo. Si tratta di un impegno particolarmente significativo, soprattutto in considerazione del ruolo sempre più consistente che il Regolamento dell’autonomia scolastica riconosce ai genitori in ordine alla elaborazione ed alla gestione del Piano dell’offerta formativa. Spetta alla funzione-obiettivo promuovere la individuazione delle strategie che consentano di valorizzare al massimo l’apporto delle famiglie, anche tenendo presente che si dovrebbe realizzare un effettivo coordinamento tra l’azione formativa della scuola e della famiglia. Al riguardo, è opportuno tener presente che nella Legge di riforma dei cicli si parla di <<cooperazione tra scuola e genitori>> |
Ultimo aggiornamento: 18-07-08