
|
INALANTI
EFFETTI
L’abuso di sostanze inalanti è più frequente nei
giovani, soprattutto a causa della loro facile
reperibilità e del basso costo.
I segni di intossicazione acuta da inalanti sono
rappresentati da:
• disinibizione comportamentale
• euforia
DISTURBI
Gli effetti indesiderati più frequenti sono
caratterizzati da:
• aggressività
• apatia
• nausea
• sonnolenza
• stanchezza
• mancata coordinazione motoria
• difficoltà a concentrarsi
• depressione dell’umore
• cefalea
• disturbi della percezione
• allucinazioni visive |
COMPLICANZE
• neuropatie centrali e periferiche
• epilessia
• danni cardiaci e polmonari
• danni epatici
• danni renali
• intossicazione acuta con possibilità di morte
istantanea per inalazione
• asfissia
• aritmie cardiache
• anomalie fetali
Tutti gli inalanti deprimono la funzione cardiaca e
l’intossicazione acuta da queste sostanze può
indurre gravi aritmie cardiache. Il rischio maggiore
associato all’abuso di inalanti è rappresentato
dalla morte improvvisa. Le complicanze organiche
derivate dall’assunzione di inalanti possono essere
molto varie e comprendere danni a carico di vari
organi, quali polmoni, i reni, e il midollo osseo.
In seguito a esposizione protratta agli inalanti
sono state riscontrate patologie psichiatriche
gravi. |
TOLLERANZA
È possibile che si sviluppi tolleranza alle sostanze
elencate se assunte costantemente.
DIPENDENZA
In seguito all’uso cronico di inalanti, è stata
riscontrata in alcuni soggetti una sintomatologia
astinenziale che inizia 1-2 giorni dopo l’assunzione
e perdura per qualche giorno.
La sindrome da astinenza causa:
• disturbi del sonno
• dolori addominali
• nausea
• sudorazione
• irritabilità
• tremori |
LSD
COSTITUENTI
L’LSD è una sostanza solubile in acqua, chiara o
bianca, senza odore, sintetizzata dall’acido
lisergico, un composto derivante da un fungo della
segale.
Il nome chimico è Dietilamide dell’Acido Lisergico.
MODALITÀ DI ASSUNZIONE
E assunta prevalentemente per os.
LSD viene prodotto per lo più sotto forma di
francobolli, zollette di zucchero o pillole; varia
molto negli effetti a seconda dei tagli (sostanze
che si aggiungono alla principale) di ecstasy,
stricnina e anfetamine.
EFFETTI
Psichedelico con effetti di illusioni e
amplificazioni sensoriali diversi a seconda del
contesto e del soggetto.
Non è ancora chiaro il preciso meccanismo attraverso
cui l’LSD altera la percezione. Test di laboratorio
hanno suggerito che l’LSD, come le piante
allucinogene, agisce su certi gruppi di recettori di
serotonina noti come i recettori 5-HT.
Gli effetti dell’LSD solitamente iniziano da 30 a 90
minuti dopo l’ingestione e possono durare anche
|
12 ore. Gli utenti
fanno riferimento all’LSD e ad altre esperienze con
allucinogeni col termine "trip" (viaggio) ed alle
gravi esperienze negative col termine "bad trip"
(brutto viaggio).
L’LSD ha anche effetti notevoli sui sensi. Colori,
odori, suoni e altre sensazioni sono molto
amplificate. In alcuni casi, le percezioni
sensoriali possono mescolarsi in un fenomeno noto
come sinestesia, in cui ad una persona sembra di
ascoltare o percepire colori e di vedere suoni.
Le allucinazioni distorcono o trasformano forme e
movimenti, e possono creare l’impressione che il
tempo si muova molto lentamente o che il corpo del
consumatore di LSD stia cambiando forma. In qualche
"trip" gli utilizzatori sperimentano sensazioni che
sono piacevoli e mentalmente stimolanti e che
producono un senso di suprema comprensione. I "bad
trip" includono pensieri terrificanti e opprimenti
sensazioni di ansietà e disperazione che includono
paura della pazzia, della morte e della perdita di
controllo.
DISTURBI
Chi fa uso di LSD può sperimentare degli effetti
fisiologici, come incremento della pressione |
sanguigna e della
frequenza cardiaca, capogiri, perdita di appetito,
bocca secca, fatica, nausea, intorpidimento e
tremori; ma i principali effetti della droga sono
emozionali e sensoriali. Le emozioni del consumatore
possono passare rapidamente dalla paura all’euforia,
con cambiamenti così repentini da far apparire
l’utente come se sperimentasse diverse emozioni
simultaneamente. Possiamo avere attacchi di panico.
Nei casi più gravi il soggetto può diventare
psicotico.
TOLLERANZA
I consumatori di LSD sviluppano rapidamente un alto
livello di tolleranza agli effetti della droga. Dopo
un uso ripetuto, necessitano di dosi crescenti di
droga per ottenere effetti simili. Inoltre, l’uso di
LSD produce tolleranza ad altri allucinogeni.
DIPENDENZA
Non vi sono prove che l’LSD produca sintomi fisici
da crisi d’astinenza quando si smette di fare un uso
cronico di questa sostanza |
KANNA
COSTITUENTI
Viene riportato da alcuni studi che gli alcaloidi
presenti nella pianta Sceletium sono almeno nove.
La mesembrina è stato il primo alcaloide isolato
dalla pianta.
MODALITÀ DI ASSUNZIONE
Viene venduta sotto forma di gomma da masticare o di
erba essiccata.
Oltre a masticare il prodotto essiccato, è riportato
che può essere utilizzato come analgesico o sedativo
sotto forma di tintura. Può essere inoltre fumata o
sniffata.
Alcuni utilizzatori la associano alla cannabis
riferendo un sinergismo e potenziamento degli
effetti. |
EFFETTI
La mesembrina sembra avere un blando effetto di tipo
narcotico e ansiolitico.
Queste proprietà narcotiche vengono riportate in
letteratura principalmente dopo un processo di
fermentazione della pianta.
Alcuni siti Internet e varie testimonianze affermano
che la kanna può avere effetti inebrianti.
Questi effetti esercitati dalla kanna sembrano
essere causati da diversi alcaloidi, quali
mesembrina e tortuosamina, che interagiscono con
neurotrasmettitori del sistema nervoso centrale (in
particolare con serotonina). Tuttavia il meccanismo
d’azione della Kanna non è noto
Serotonina: Alcuni studi sostengono che la
mesembrina inibisce il recupero di serotonina da
parte delle cellule neuronali.
Neurotrasmettitore sintetizzato nel cervello ed in
altri tessuti coinvolto in diverse funzioni:
(regolazione del sonno e del dolore, nei
comportamenti motorio, alimentare e sessuale) |
DISTURBI
Tra gli effetti indesiderati sono riportati:
• cefalea
• perdita di appetito
• depressione
• malessere
DIPENDENZA
Le sostanze alcaloidi della pianta non sembrano
causare dipendenza |
KETAMINA
COSTITUENTI
La ketamina
[2-(2-Chlorophenil)-2-(methylamino)-cyclohexanone],
è un anestetico di elezione in campo veterinario.
La sostanza può essere classificata nella famiglia
dei metamfetaminici psichedelici sintetici data la
sua struttura chimica.
La ketamina non ha odore e sapore, così può essere
aggiunto alle bevande senza essere rilevato, e
produce amnesia. A causa di queste proprietà, questa
droga è talvolta somministrata a vittime ignare e
usata talvolta per commettere crimini sessuali e
stupri.
MODALITÀ DI ASSUNZIONE
Viene usata come droga (per via orale, intranasale,
ma anche fumata o iniettata), per i suoi effetti che
possono essere calmanti o allucinogeni, spesso
insieme all’ecstasy. |
Questa sostanza si
trova sul mercato illegale sia sotto forma di
polvere che di liquido.
Benché sia prodotta sottoforma liquida per essere
iniettata, nel suo uso illecito la ketamina viene
fatta evaporare per formare una polvere che può
essere sniffata oppure compressa per formare delle
pillole. Essendo utilizzata in contesti di
socializzazione giovanile fa parte delle "club
drugs".
EFFETTI
I consumatori descrivono sensazioni che vanno da una
piacevole impressione di volare alla sensazione di
essere staccati dal proprio corpo. La sostanza
determina euforia.
Alcune volte l’uso di ketamina produce terribili
sensazioni di un quasi completo distaccamento
sensoriale che è paragonabile ad un’esperienza
prossima alla morte. Queste esperienze, simili ai
"bad trip" dell’LSD, sono chiamate "K-hole". |
La sostanza a piccole
dosi, diventa uno psichedelico di grande potenza,
con un effetto intensissimo seppur di breve durata
(circa una quindicina di minuti).
DISTURBI
Se la sostanza non è adulterata o assunta in dosi
eccessive, non presenta rischi di tossicità.
Può causare dissociazione mente-corpo, paranoie,
allucinazioni, deliri, difficoltà respiratorie,
nausea, vomito, vertigini, alterazioni del battito
cardiaco, incoordinazione motoria, disturbi visivi.
Può inoltre provocare una paralisi temporanea e
insensibilità ai dolori: è quindi facile subire
lesioni senza accorgersene.
DIPENDENZA
La sostanza non sembra causare dipendenza. |
KRATOM
COSTITUENTI
La struttura chimica della mitraginina è in parte
simile ad altre droghe con effetto psichedelico
quali la psilocibina e LSD (dietilamide dell’acido
lisergico).
Essa viene isolata dalla frazione alcaloide estratta
dalle foglie giovani della Mitragina speciosa Korth
(famiglia delle Rubiace).
E’ solubile in soluzione alcolica e in acido
acetico.
MODALITA’ DI ASSUNZIONE
Può essere masticato, fumato, o assunto come
bevanda.
Su Internet vengono presentate ricette di base per
fare il te’ di Kratom.
EFFETTI
Dai cinque ai dieci minuti dopo il consumo vengono
descritti i seguenti effetti:
• Sedativi
• Stimolanti
• Analgesici
• Antitussivi
• Antidiarroici
Viene riportato da alcuni siti internet che il
Kratom a dosaggi medi sembra avere un effetto
stimolante, mentre a dosi elevate è quasi sempre
sedativo.
Sebbene si pensi che le azioni
|
neurofarmacologiche
di questi composti siano associate al sistema
nervoso centrale ed in particolare ai sistemi
serotoninergici (caratterizzati dallo specifico
neurotrasmettitore serotonina), tuttavia sono
disponibili poche informazioni sugli effetti della
mitraginina a riguardo delle funzioni
serotoninergiche nel cervello.
Uno studio clinico ha evidenziato che l’assunzione
cronica delle foglie di Mitragina speciosa (Kratom)
produce sintomi psicotici di tipo allucinatorio.
Tuttavia sono pochi gli studi che hanno confermato
questo effetto.
Studi negli animali hanno evidenziato che la
mitraginina possiede un’azione antidolorifica e che
gli effetti sono interrotti dal naloxone, un farmaco
che blocca l’azione degli oppioidi, indicando un
ruolo della mitraginina nella stimolazione di
recettori oppioidi (una sorta di serratura a cui si
legano le sostanze oppioidi).
Queste osservazioni sembrano spiegare l’uso
terapeutico che se ne faceva di questa pianta in
Tailandia nei programmi di detossificazione per
quanto riguarda la dipendenza da morfina.
DISTURBI
A causa degli effetti dannosi che possono
presentarsi dopo l’uso continuo della sostanza, il
governo Tailandese ne ha proibito l’utilizzo (Kratom
Act 2486 del 3 agosto 1943).
Una dose eccessiva potrebbe causare secondo
|
alcune testimonianze:
• Psicosi
• sonnolenza
• disturbi motori
• disturbi dell’equilibrio
• rigidità muscolare e tremori alla faccia, alle
estremità e alla lingua
• stipsiDIPENDENZA
Non è ben chiaro se la sostanza possa causare
dipendenza. Se usato occasionalmente il Kratom non
dovrebbe provocarla.
Esistono tuttavia studi che testimoniano un
meccanismo d’azione simile a quello delle sostanze
oppioidi.
In Tailandia la sostanza è illegale come l’eroina e
la cocaina. Nella popolazione si sono presentati
casi di dipendenza dopo uso prolungato.
Tra i sintomi di astinenza riportati sono da
includere:
• nervosismo
• aggressività
• depressione
• dolore ai muscoli e alle ossa
• colore della cute più scura
• insonnia
In Australia è stata inserita tra le sostanze a
rischio di abuso e quindi illegali (Scheda 9 SUSPD:
Standard for the Uniform Scheduling of Drugs and
Poisons, del febbraio 2004). |
MDMA (ecstasy)
COSTITUENTI
L’ecstasy è il più famoso nome gergale per indicare
l’MDMA (3,4 metilenediossimetamfetamina)
inizialmente nota come Adam, una sostanza di sintesi
appartenente al gruppo delle fenetilamine
psicoattive, e come tale ha un stretta attinenza
chimica con le anfetamine, pur presentando
contemporaneamente affinità con la mescalina, il
principale alcaloide del cactus allucinogeno
peyote.
E’ una sostanza cristalliforme e inodore, dal sapore
amaro. Se i cristalli sono molto piccoli
assomiglierà ad una polvere; è una sostanza
chimicamente stabile, non si decompone al contatto
con l’aria, né con la luce o il calore ed è perciò
(contrariamente all’LSD) conservabile per lungo
tempo.
MODALITA’ DI ASSUNZIONE
L’ecstasy e un composto sintetico, generalmente
spacciato in pasticche colorate o capsule, molto più
raramente in polvere.
Può essere assunto per via iniettiva, orale,
endonasale o inalatoria.
L'ecstasy che si trova sul mercato, tuttavia, non è
mai MDMA puro ma è sempre mescolato, in combinazioni
diverse, con altre sostanze.
L'ecstasy è spacciata in modo capillare durante le
lunghe notti del week-end per sopportare lo stress
della notte e favorire la disinibizione.
|
EFFETTI
L’ecstasy influisce sul cervello incrementando
l’attività di almeno due neurotrasmettitori
(molecole che trasportano le informazioni da
unneurone all’altro all’interno del cervello) fra
cui serotonina e dopamina. La serotonina è un
neurotrasmettitore che svolge un ruolo importante
nella regolazione dell’umore, del sonno, del dolore,
dell’appetito, delle emozioni e di altri
comportamenti. Questo eccessivo rilascio di
serotonina dà luogo alle sensazioni piacevoli
derivanti dall’uso di ecstasy. Gli effetti
dell’ecstasy si pongono a ponte tra quelli
dell’amfetamina e quelli degli allucinogeni:
uniscono effetti di eccitamento a effetti di natura
psichedelica.
I suoi effetti durano da 3 a 6 ore. Con l'assunzione
sembrano sparire le barriere e le inibizioni.
Tra gli effetti psicologici indotti dall’ecstasy
abbiamo:
• Miglioramento dell’umore
• Sensazione di vicinanza emozionale verso gli altri
(empatia)
• Miglioramento delle capacità d’interazione sociale
• Facilità di comunicazione
• Potenziamento delle sensazioni e delle percezioni
• Diminuita percezione della fatica, fame e sete
• Aumento delle capacità introspettive
• Alterazione del senso del tempo |
DISTURBI
Uno dei principali problemi legato all’assunzione di
ecstasy è causato da un aumento improvviso della
temperatura corporea. Sotto la sua azione non si
avverte più il calore provocato da una concomitanza
di fattori: il ballare per ore senza sosta e spesso
in locali poco areati, la scarsa idratazione, il
rialzo della temperatura. Si può avere uno shock
cardiovascolare, o peggio ancora una ipertermia
maligna, vale a dire un rialzo della temperatura
corporea a di sopra dei 41-42°C.L’MDMA o ecstasy
danneggia il cervello ed è tossica a livello dei
neuroni. Inoltre l’ecstasy può causare un aumento
della frequenza cardiaca e della pressione
sanguigna, una riduzione dell’appetito, insonnia,
nausea vomito.
Si possono osservare dopo un lungo utilizzo della
sostanza confusione, depressione, ansia, perdita di
memoria e riduzione nella capacità di elaborazione.
In casi gravi dei disturbi che interessano diversi
organi.
TOLLERANZA
In gran parte dei casi si assiste al fenomeno della
tolleranza. Il soggetto aumenta il numero e la
quantità delle dosi appena gli effetti della prima
cominciano ad attenuarsi.
DIPENDENZA
L’ecstasy può portare alla dipendenza.
Gran parte delle persone che fanno uso di ecstasy
avvertono i sintomi della crisi d’astinenza,
compresi fatica, perdita d’appetito, depressione e
problemi di concentrazione. |
NEXUS
COSTITUENTI
Il principio attivo è la Bromodimetossifenetilamina.
MODALITÀ DI ASSUNZIONE
Si presenta sotto forma di pastiglie o in polvere.
Può essere ingerita o inalata. |
EFFETTI
Gli effetti ricercati sono di tipo stimolante,
allucinogeno e psicoattivo.
Rende chi la utilizza estremamente consapevole della
situazione in cui vive, è facilmente controllabile
da chi la assume se non se ne usano delle dosi
eccessive. |
DISTURBI
Dosi elevate possono provocare attacchi di panico,
aggressività, nausea, ansia, crampi, tremori,
disturbi cardiovascolari e disidratazione.
TOLLERANZA E DIPENDENZA
I casi di abuso sono sporadici. Non è ben chiaro se
possa causare dipendenza. |
PIRACETAM
COSTITUENTI
Il piracetam è un derivato del GABA (acido gamma
amino butirrico). È molto simile nella struttura
molecolare all’aminoacido piroglutammato.
MODALITÀ DI ASSUNZIONE
In Italia viene venduto sotto prescrizione medica in
tavolette da 400 o 800 milligrammi.
In altri paesi la vendita è libera.
EFFETTI
Vari studi clinici effettuati su giovani in ottima
salute e soggetti in età senile hanno dimostrato che
questo farmaco ha la proprietà di:
|
• aumentare la
capacità di attenzione e di concentrazione
• migliorare il processo di integrazione delle
informazioni e la vigilanza corticale
• determinare un aumento nel flusso di informazioni
fra i due emisferi cerebrali
Secondo alcuni studi dovrebbe quindi potenziare
funzioni come, capacità di sintesi, la creatività e
la rimozione dei problemi.
L’effetto di questo nootropico ha un effetto
sinergico (cioè i suoi effetti risultano amplificati
se assunto insieme ad una delle suddette sostanze)
con DMAE , centrofenossina, colina
ed Hydergina. |
DISTURBI
Non sono riportati effetti tossici da parte del
piracetam.Tra i rari effetti indesiderati
sono riportati:
• Insonnia
• Agitazione psicomotoria
• Nausea
• Cefalea
• Disturbi gastrointestinali
DIPENDENZA
Il piracetam non causa dipendenza.
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POPPER
COSTITUENTI
Originariamente nitrito di amile o di butile, oggi
in varie forme di nitriti.
MODALITA’ DI ASSUNZIONE
Il popper si presenta sotto forma di liquido,
contenuto in fiale o bottigliette.
L'assunzione avviene, quasi sempre, per inalazione.
EFFETTI
Qualcuno lo usa come droga per i suoi effetti di
stimolazione sessuale, prolungamento dell’orgasmo, e
anche distorsione delle percezioni. Gli effetti sono
immediati e durano 2 – 3 minuti
L'assunzione produce:
• Vasodilatazione
• Rilassamento della muscolatura
• Senso di euforia
• Aumento del desiderio sessuale
Il Popper aumenta il battito cardiaco molto
velocemente e chi lo assume si sente il "cuore in
gola", come se stesse facendo Bungy-Jumping
|
(calarsi nel vuoto
appeso a un elastico). Ma l'uso del popper è
collegato, in particolare, al mito della sua
capacità di potenziare il desiderio e le prestazioni
sessuali.
L'effetto desiderato è comunque di breve durata e
chi lo utilizza durante l'atto sessuale è costretto
a interrompere spesso il rapporto per le frequenti
inalazioni, data la breve durata dell'effetto di
eccitazione.
DISTURBI
Dopo l‘inalazione si può avvertire:
• Senso di pesantezza a livello del capo, che può
essere seguito da cefalea e vertigini
• Aumento del battito cardiaco
• Attacchi di nausea
• Vomito
• Alterazioni della vista
• Disturbi cardiaci molto gravi in persone
predisposte Se viene assunto insieme ad ecstasy,
anfetamine, cocaina, il rischio di attacchi cardiaci
aumenta notevolmente, anche nei soggetti in |
perfetta forma
fisica.
Il liquido è pericoloso per la pelle e le mucose,
produce forti infiammazioni e, in alcuni casi, vere
e proprie ustioni.
Particolarmente pericoloso se inghiottito (può
uccidere) o fumato (è infiammabile).
TOLLERANZA
La tolleranza si sviluppa rapidamente, ed è facile
la possibilità di overdose.
DIPENDENZA
Il rischio di dipendenza psicologica dal popper è
molto forte, chi lo usa per un incontro sessuale
pensa di non poter più avere rapporti senza la
sostanza.
I sintomi causati dall’astinenza includono:
• sudorazione
• insonnia
• tremori
• nausea
• disturbi gastrointestinali |
MESCALINA - PSILOCIBINA
|
MESCALINA
COSTITUENTI
Il peyote contiene molti costituenti chimici.
La mescalina (trimetossifeniletilamina) è il
principio attivo del peyote, cactus a effetti
psichedelici contenente diversi principi attivi ed è
utilizzato soprattutto in Centro America.
E’ un alcaloide dotato di proprietà narcotizzanti e
allucinogene. Ha una somiglianza chimica con la
noradrenalina.
MODALITÀ DI ASSUNZIONE
La mescalina viene assunta per via orale.
Può essere sintetizzata in laboratorio. Viene
spacciato sotto forma di bottoni freschi o secchi.
EFFETTI
Amplificazioni delle percezioni e degli stati di
coscienza (vedi scheda allucinogeni). Gli effetti
della mescalina sono meno violenti di quelli del
peyote e sono descritti come analoghi a quelli
dell’LSD.
RISCHI
Nausea vomito allucinazioni o meglio illusioni
visive e uditive.
TOLLERANZA E DIPENDENZA
Puo’ sviluppare tolleranza. |
PSILOCIBINA
COSTITUENTI
La psilocibina è il principio attivo di alcuni
funghi messicani. Nell’organismo il gruppo fosfato
viene rimosso e si forma così il prodotto attivo
psilocina.
La Psilocybina e la psilocina fanno parte della
famiglia delle triptamine e si comportano in modo
simile al neurotrasmettitore serotonina.
MODALITÀ DI ASSUNZIONE
Viene assunta per via orale.
EFFETTI
Brillantezza delle luci, maggior sensazione di
dilatazione e rallentamento del tempo.
Crea stati di alterazione delle percezioni
particolari.
DISTURBI
I principi attivi hanno una bassa tossicità. Si può
manifestare uno stato di alienazione, indifferenza e
allucinazioni.
TOLLERANZA E DIPENDENZA
Può determinare dipendenza psicologica. |
SALVIA DIVINOUM
COSTITUENTI
Nel 1982, un gruppo di studiosi isolarono i composti
della sostanza che furono denominati Salvinorina A e
B.
Dalle foglie della pianta sono stati isolati
successivamente sei differenti principi attivi
(Salvinorina A-F).
In riferimento alla relazione dose-risposta, il
principio attivo, Salvinorin A, è considerato da
alcuni studiosi uno dei più potenti allucinogeni
presenti in natura. Diversamente dalla maggior parte
dei composti allucinogeni, non è un alcaloide.
Essa non è simile dal punto di vista chimico ad
altre sostanze d’abuso.
MODALITÀ DI ASSUNZIONE
E' disponibile tritata, in foglie e in estratti, ma
negli Eco Smart Shop era venduta solamente triturata
come fosse tabacco all'interno di tubetti di
plastica.
Le foglie secche di Salvia divinorum possono essere
fumate all'interno dei bongs (speciali pipe ad
acqua, che permettono maggiore combustione della
sostanza), pipe da tabacco, ampolle ma non in
sigarette. Non va mischiata con tabacco o altre
sostanze, va presa pura, altrimenti non si avverte
minimamente l'effetto.
L’ingestione può avvenire anche per vaporizzazione
(inalazione) o attraverso la masticazione. |
EFFETTI
Vi è tuttora poca chiarezza sul meccanismo d’azione
e sugli effetti evocati dalla sostanza.
E’ riportato che l’ingestione possa indurre un breve
stato inebriante con una
sensazione intensa e bizzarra di
depersonalizzazione.
Su internet si dice inoltre che, masticandola,
l'effetto della Salvia Divinorum permane per almeno
un'ora.
Sono state riportate sensazioni di distacco dal
proprio corpo durante gli episodi allucinogeni e
allucinazioni vestibolari (quali la sensazione di
"venire trascinati" o di essere sospesi sul
pavimento o di penetrare i limiti naturali degli
oggetti).
Viene riportata una maggiore percezione
introspettiva e consapevolezza dei problemi
filosofici.
A volte si viene ancorati ad una determinata parte
del corpo.
A seconda dello stato d'animo, si può sperimentare
euforia o essere terrorizzati.
Viene riferita la sensazione di entrare in un mondo
delirante dominato da costruzioni geometriche che si
fondono con la realtà.
L'idea di allontanarsi inesorabilmente dagli altri
(definita come "pre-morte") può essere parte dei
viaggi con Salvia Divinorum.
|
DISTURBI
Durante l'effetto sono segnalate sensazioni
somatiche quali: flash tipo febbre,
tremore muscolare, e una specie
di ronzio alle orecchie. Tutti
questi effetti svaniscono dopo circa trenta minuti.
Alla fine permane un forte senso di sonnolenza e di
stanchezza, ma anche di tranquillità e rilassamento.
L’uso di Salvia Divinorum può perciò influenzare le
capacità di reazione e lo stato di vigilanza, si
sconsiglia vivamente di guidare sotto l’effetto
della sostanza e per le ore immediatamente
successive l’utilizzo; viene sconsigliato l’uso in
presenza di malattie sistemiche.
TOLLERANZA
Non sembra provocare tolleranza. Dopo aver provato
una dose e non avere ottenuto gli effetti ricercati,
si può essere tentati assumere sovradosaggi che
rischiano di rendere l’esperienza seriamente
pericolosa.
DIPENDENZA
Anche se non causa assuefazione, la Salvinorina pura
va avvicinata con la giusta cautela. La quantità di
principio contenuta nella sostanza può variare in
maniera molto significativa, facendo sensibilmente
variare anche gli effetti sull’organismo di chi
l’assume. |
SMART DRUGS
COSTITUENTI
Sono riportate delle classificazioni in base alle
proprietà chimico-fisiche:
• Prodotti efedrinici
• Prodotti caffeinici
• Eco drugs (Kratom, Salvia Divinorum,
Khanna, Assenzio, Semini Hawaiani,
ecc.)
• Afrodisiaci (Damiana)
MODALITÀ DI ASSUNZIONE
Possono trovarsi sotto forma di pastiglie, decotti,
infusi, polvere oppure in stato liquido.
Le sostanze possono essere suddivise in:
• farmaci
• integratori alimentari (nutrienti)
• sostanze naturali
EFFETTI
Lo scopo sarebbe quello di rallentare o addirittura
prevenire l’invecchiamento del cervello e
conseguentemente di alcune sue funzioni specifiche. |
Come sappiamo il
sistema nervoso si deteriora con l‘età a causa del
normale processo di invecchiamento, e può essere
accelerato da molti fattori (ad es. il consumo di
alcol e di tabacco).
Questo deterioramento è solitamente causato da un
processo di ossigenazione che distrugge le cellule,
formando i radicali liberi che sono delle molecole
instabili, altamente reattive, alle quali manca un
elettrone; la ricerca di un elettrone libero, ai
fini di un legame stabile, viene effettuata
attaccando i lipidi della membrana cellulare,
causando anni irreversibili ed invecchiamento
precoce, compromettendo anche la normale
funzionalità cerebrali.
Le cellule cerebrali non si possono rigenerare, ma
tramite una corretta alimentazione e l’apporto di
integratori ed antiossidanti è possibile limitare la
formazione di radicali liberi che sono delle
molecole instabili, altamente reattive, alle quali
manca un elettrone; la ricerca di un elettrone
libero, ai fini di un legame stabile, viene
effettuata attaccando i lipidi della membrana
cellulare, causando danni irreversibili ed
invecchiamento precoce, compromettendo anche la
normale funzionalità cerebrale.
Le cellule cerebrali non si possono rigenerare, ma
tramite una corretta alimentazione e l’apporto di
integratori ed antiossidanti è possibile limitare la
formazione di radicali liberi. |
Queste sostanze
secondo quanto si afferma oggi, dovrebbero:
• aumentare l’intelligenza base o nativa, intesa
come capacità di pensare
• aumentare la capacità di apprendimento e la
memoria
• aumentare il desiderio sessuale, e l’empatia con
il partner
• aiutare a sostenere situazioni nelle quali è
necessaria attenzione e prontezza di riflessi.
DISTURBI
Possono variare per tipologia, intensità e durata a
seconda della sostanza assunta (a volte possono
essere piu’ sostanze), della via di somministrazione
e della dose assunta.
Dosaggi elevati potrebbero causare
un’intossicazione.
DIPENDENZA
In genere le Smart Drugs non danno assuefazione dal
punto di vista fisico. |
STEROIDI ANABOLIZZANTI
COSTITUENTI
Testosterone e derivati sintetici.
MODALITÀ DI ASSUNZIONE
Possono essere somministrati per iniezione
intramuscolare o per os.
EFFETTI
Aumentano la muscolatura e la forza fisica.
Aumentano la libido e il tono dell’umore.
DISTURBI
Dipendono dal tipo di steroide usato, il dosaggio,
l’età d’inizio e l’eventuale assunzione di altri
farmaci. La forma orale reca più danni al fegato di
quella intramuscolare. |
Danni all’apparato
riproduttivo (forte riduzione del testosterone
endogeno) con riduzione delle dimensioni dei
testicoli, del numero e della motilità degli
spermatozoi (infertilità).
Patologie cerebrospinali, immunitarie, cardiache e
prostatiche
Aumento dell’aggressività, turbe psichiche,
alterazioni del tono dell’umore e squilibri simili a
quelli prodotti dalle anfetamine
Precoce saldatura delle cartilagini di coniugazione
degli arti con arresto della crescita negli
adolescenti. |
DISTURBI NELLA DONNA
Mascolinizzazione con irregolarità mestruali,
abbassamento della voce, riduzione del seno, perdita
di capelli, comparsa di acne e aumento dei peli
corporei.
Gli effetti tossici non sono subito evidenti e
possono impiegare anni a manifestarsi.
DIPENDENZA
E’ molto probabile che gli steroidi possano causare
dipendenza fisica, anche se sono ancora pochi i casi
con evidenti sintomi di astinenza |
TABAGISMO e NICOTINA
COSTITUENTI
La nicotina è una sostanza chimica tossica, di tipo
alcaloide, presente all’interno del fumo di tabacco
con una percentuale che può arrivare al 2%.
L’assorbimento della medesima è differente a seconda
che il fumo sia inalato o no.
Durante la combustione della sigaretta, essa
sviluppa inoltre:
agenti tossici: ossidi di azoto, ammoniaca,
monossido di carbonio, formaldeide, acetaldeide,
acroleina, acido cianidrico, altri alcaloidi,
metalli (cadmio, arsenico, nickel, piombo), fenoli.
agenti cancerogeni: nitrosamine, formaldeide, amine
aromatiche, idrocarburi policiclici, composti
radioattivi (polonio 210, radon), benzeni.
EFFETTI
La nicotina aspirata raggiunge in circa 10 secondi
il cervello e stimola la liberazione di
neurotrasmettitori (acetilcolina, dopamina e
noradrenalina) che attivano la corteccia cerebrale e
il sistema nervoso periferico:
Questi mediatori chimici sono responsabili di:
• aumento dell’attenzione e delle attività
• effetti euforizzanti
• incremento dei processi cognitivi |
DISTURBI
Tra gli effetti indesiderati si riscontra:
• tachicardia
• aumento delle pressione arteriosa
• alterazioni del sistema immunitario locale e
generale
COMPLICANZE
Ciò che si ritrova nel filtro per effetto della
combustione della sigaretta si chiama "catrame",
composto a sua volta da centinaia di sostanze
potenzialmente cancerogene sull’apparato
respiratorio, cardiovascolare, sul cavo orale e su
altri organi quali quello digerente e urinario.
Il monossido di carbonio prodotto dalla combustione
incompleta del tabacco non è trattenuto da nessuno
dei filtri disponibili.
E’ un gas asfissiante che riduce l’ossigenazione del
sangue e quindi la nutrizione dei tessuti, causando:
• alterazioni dell’apparato cardiovascolare
• invecchiamento precoce
• ridotto rendimento muscolare
• ingiallimento della cute, indebolimento dei
capelli |
Le azioni lesive sul
sistema respiratorio sono molteplici e sono causate
dal monossido di carbonio e da altre sostanze
tossico irritative presenti nella sigaretta:
• distruzioni delle cellule con accumulo di
secrezioni nei bronchi
• ristagno di agenti cancerogeni e tossico irritanti
con insorgenza di bronchite cronica, enfisema
polmonare, asma bronchiale, cancro del polmone.
DIPENDENZA
E’ dimostrato che la nicotina determina dipendenza
fisica.
Può comparire al momento della sospensione del fumo
di sigaretta un quadro clinico caratterizzato da:
• irrequietezza
• nausea
• desiderio intenso di fumare
• difficoltà a dormire
• aumento della pressione e dell’acidità gastrica |
da...
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